Vai al sito parlamento.it Vai al sito camera.it

Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/03898 presentata da MARENGO LUCIO (ALLEANZA NAZIONALE) in data 19980309

Ai Ministri dei trasporti e della navigazione, di grazia e giustizia e delle finanze. - Per sapere - premesso che: l'attuale sistema di gestione degli aeroporti italiani e' carente sotto il profilo funzionale-operativo e fallimentare sotto l'aspetto economico per il Paese; tutti i gestori parziali (trenta enti) hanno ottenuto la gestione parziale degli aeroporti senza corrispondere il canone di concessione e senza offrire alcun contributo finanziario per la realizzazione delle infrastrutture; di tale aspetto si sta occupando la magistratura contabile e penale; seguendo questa linea, dannosa per gli interessi erariali, con decreto-legge 23 marzo 1997, n. 67 (cosiddetto salvacantieri), convertito nella legge n. 135/1997, sono stati garantiti mutui per oltre 300 miliardi a carico dello Stato a beneficio delle societa' di gestione degli aeroporti di Bari, Catania, Cagliari, (articolo 5 del citato decreto-legge); e' stata disposta la cessione di tutti i beni aeroportuali (articolo 17 del citato decreto-legge) alle societa' che ne fanno richiesta, consolidando gestioni di fatto, in contrasto con normativa dell'Unione europea; mentre in Italia si verifica tale situazione, censurabile sotto ogni aspetto (compreso il mancato rispetto della direttiva Unione europea in materia di servizi), in Argentina la Sea (Aeroporti di Milano) garantisce un canone annuo di 300 miliardi per la gestione di trentatre' aeroporti argentini per 30 anni, la stessa Sea garantisce 4.000 miliardi di investimenti per gli stessi aeroporti aventi un traffico complessivo di 15 milioni di passeggeri annui; per recuperare tempo e denaro e impedire che prevalgano interessi di parte occorrerebbe: affidare la gestione a soggetti privati, cosi' come stabilisce l'articolo 10 (comma 13) della legge 24 dicembre 1993, n. 537; richiedere agli stessi soggetti il pagamento del canone di concessione che oggi ammonta (per tutti gli aeroporti nazionali) a circa 150 miliardi annui; richiedere il finanziamento per l'ampliamento e l'ammodernamento delle infrastrutture il cui costo e' pari a 1.000 miliardi, che si riducono alla meta' potendo contare sui fondi strutturali europei (50 per cento dell'investimento); sarebbe opportuno che l'inversione di tendenza partisse dall'aeroporto di Bari, in quanto risulta all'interrogante che la Eas avrebbe stipulato un protocollo con l'Erpt per la partecipazione al capitale azionario; l'affidamento della gestione Eas comporterebbe per lo Stato i seguenti benefici: la realizzazione dell'aerostazione a carico del gestore, recuperando lo stanziamento posto a carico del contribuente; il pagamento del canone di concessione a beneficio dello Stato pari a circa 1.000 milioni annui (a valore attuale); l'incremento delle attivita' operative dell'aeroporto -: quali siano le iniziative urgenti che intendano mettere in atto per regolamentare in maniera piu' conveniente per lo Stato il rapporto con gli enti gestori degli aeroporti italiani, anche ricorrendo a nuovi interventi normativi. (5-03898)

 
Cronologia
giovedì 26 febbraio
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera approva il disegno di legge Disposizioni concernenti il Fondo di solidarieta' per le vittime delle richieste estorsive (AC 3769), che sarà approvato dal Senato il 3 febbraio 1999 (legge 23 febbraio 1999, n. 44 - legge antiracket).

sabato 21 marzo
  • Politica, cultura e società
    Antonio Di Pietro costituisce un nuovo movimento politico: L'Italia dei valori.