Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/03911 presentata da COPERCINI PIERLUIGI (LEGA NORD PER L'INDIPENDENZA DELLA PADANIA) in data 19980309
Ai Ministri dell'interno e delle comunicazioni. - Per sapere - premesso che: da indiscrezioni della stampa, more solito piu' informata del Parlamento, si e' appreso dell'intenzione di sopprimere tutte le sezioni di polizia postale che operano a livello provinciale e che i diciotto compartimenti regionali verrebbero ridotti a nove: le motivazioni addotte per tale smembramento parrebbero legate alla necessita' di recuperare 1500 uomini per trasferirli in Puglia e Calabria per arginare l'ingresso clandestino nel Paese di profughi extracomunitari; tale operazione cancellerebbe di colpo una delicata e specifica professionalita' acquisita negli anni in un settore in rapida e continua evoluzione, anche e soprattutto per i reati che coinvolgono i settori della telefonia cellulare, trasmissione dati, radio e video trasmissioni, eccetera; queste conoscenze e competenze specifiche, squisitamente tecniche e specializzate, ottenute mediante investimenti di denaro dei contribuenti, per la formazione e la creazione di strutture, che verrebbero cosi' disperse, costituiscono oggi un punto di riferimento per i cittadini che ancora una volta verrebbero privati di un servizio a discapito di una esigenza, pur sacrosanta, quale quella di arginare l'ingresso clandestino, che e' il risultato di una inadeguata gestione della immigrazione irregolare; il disagio ovviamente peserebbe in massima misura sugli uomini trasferiti, infatti il progetto in questione incontra l'assoluta contrarieta' dei sindacati (Sap), ben consapevoli del disagio delle persone e del disservizio che ne deriverebbe, specialmente nelle regioni del nord, considerando che le questure di questa parte del paese, per la nota carenza di organici, si trovano gia' in difficolta' ad assolvere i loro normali compiti, e verrebbero caricate ulteriormente di quelli di competenza della polizia postale; inspiegabilmente si parla di ridimensionare la polizia postale proprio mentre presso la scuola di polizia di Genova e' in atto un corso di specializzazione per cento agenti postali, la qual cosa dimostrerebbe ancora una volta come certe scelte, di tipo fare e disfare, siano prese in assoluto dispregio di criteri e direttive logiche e/o economiche -: se i Ministri interrogati siano a conoscenza delle iniziative del dipartimento della pubblica sicurezza riguardante la polizia postale e cosa intendano fare per salvaguardare la specialita' e ridare serenita' al personale della stessa ed ovviare ai disservizi che inevitabilmente l'eventuale ipotizzato provvedimento potra' provocare. (5-03911)