Vai al sito parlamento.it Vai al sito camera.it

Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/03893 presentata da DUCA EUGENIO (DEMOCRATICI DI SINISTRA - L'ULIVO) in data 19980309

Al Ministro dei trasporti e della navigazione. - Per sapere - premesso che: lungo la linea ferroviaria Pescara-Sulmona-Roma si registra da alcuni anni un anomalo, eccessivo consumo dei bordini dei cerchioni delle ruote dei treni; un corretto consumo garantirebbe una durata pari alla percorrenza che passa tra due revisioni cicliche dei mezzi: circa 500.000 km per una locomotiva tipo 646, circa 700.000 km per una locomotiva tipo 656, prevedendo una tornitura intermedia della ruota solo per evitare sbandamenti e oscillazioni anomale; sulla Pescara-Roma, e in questa fase particolarmente sul tratto Sulmona-Roma, si registra un consumo di 3-4 millimetri ogni 1000 km di percorrenza, ne deriva che ogni 40.000 km l'intera superficie del bordino verrebbe consumata se il materiale rotabile si svolgesse esclusivamente su tale linea; percorrenza che sale a 85.000 km in quanto i mezzi effettuano anche altri percorsi ad esempio Roma-Firenze-Bologna-Ancona; le cause di tale eccessivo consumo, in un primo tempo ascrivibili a lavori di risanamento dei binari, eseguiti in modo non conforme alle regole da parte di alcune imprese appaltatrici, oggi sarebbero imputabili all'usura del binario. Tutto cio' determina conseguenze molto gravi ed in particolare: 1) seri rischi per la sicurezza dell'esercizio sia lungo la tratta Pescara-Roma, linea particolarmente tortuosa e confinante, in alcuni tratti, con zone particolarmente scoscese a strapiombo. Infatti l'usura del fungo del binario unitamente al consumo del bordino, possono produrre svii, sobbalzi eccessivi in presenza di scambi o di curve particolarmente strette. Non solo, considerato che il materiale rotabile viaggia anche su linee particolarmente veloci quali la direttissima o l'Adriatica, e' sensibile il rischio di incidenti gravissimi; 2) indubbio nocumento alla regolarita' del servizio ferroviario in genere, in quanto numerosi mezzi di trazione con i bordini particolarmente usurati vengono sottoutilizzati ad una velocita' massima di 100 km orari rendendo pressoche' inservibile gran parte dei mezzi stessi, provocando numerosi disservizi, in particolare per la composizione dei treni passeggeri obbligati a viaggiare a velocita' ridotta rispetto all'orario di servizio; 3) un costo economico molto salato. La manutenzione dei mezzi di trazione infatti, viene effettuata presso l'Officina Manutenzione Locomotive di Ancona e, a causa dei bordini, nel solo 1997, ove si consideri che per i cambi delle sale montate su una locomotiva il mezzo deve sostare improduttivo in officina, per una settimana (costo 1.500.000 al giorno), c'e' stato l'impegno di 10.000 ore di manodopera diretta e 1.700 ore di manodopera indiretta (costo di 60.000 lire l'ora) tra spedizioni (400.000 lire cadauna), rifacimento dei cerchioni e montaggio (400.000 lire ogni cerchione e 16 ore di lavoro), si e' registrato un maggior costo di oltre 4 miliardi di lire, riferito solo ai mezzi di trazione -: se sia a conoscenza dei fatti suesposti; quali misure, in che tempi, intenda adottare per rimuovere le cause dell'eccessiva usura dei bordini dei treni, per evitare i rischi connessi alla sicurezza del servizio e dei clienti e per recuperare le sensibili diseconomie che vanno ulteriormente a gravare sui costi delle Ferrovie. (5-03893)

 
Cronologia
giovedì 26 febbraio
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera approva il disegno di legge Disposizioni concernenti il Fondo di solidarieta' per le vittime delle richieste estorsive (AC 3769), che sarà approvato dal Senato il 3 febbraio 1999 (legge 23 febbraio 1999, n. 44 - legge antiracket).

sabato 21 marzo
  • Politica, cultura e società
    Antonio Di Pietro costituisce un nuovo movimento politico: L'Italia dei valori.