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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

RISOLUZIONE IN COMMISSIONE 7/00442 presentata da GALDELLI PRIMO (RIFONDAZIONE COMUNISTA-PROGRESSISTI) in data 19980309

Le Commissioni permanenti VIII e IX, considerato che, il 10 ottobre 1997 il Consiglio Superiore dei lavori pubblici ha dato parere favorevole alla costruzione del ponte sullo Stretto di Messina; dal punto di vista finanziario il costo totale del faraonico progetto e' di 8000 miliardi a cui vanno a sommarsi i 200 miliardi gia' spesi per gli studi di progettazione e di fattibilita'. Se gia' il rapporto costi-benefici in questi termini risulta improponibile, e' reale la possibilita' di una lievitazione dei costi sia per il rischio di tangenti sia per il carattere sperimentale del progetto stesso, unico nel suo genere per dimensioni e caratteristiche di realizzazione; le caratteristiche geomorfologiche del territorio dello Stretto (zona sismica, con forti venti e imprevedibili correnti marine) pongono seri dubbi sulla sicurezza dell'opera. Se sembra si sia tenuto conto del problema delle correnti scegliendo la soluzione a campata unica, assolutamente sottovalutata sembra sia stata la presenza nella zona dei forti venti che rischiano di limitare l'agibilita' del ponte ad un terzo dei giorni dell'anno; dal punto di vista dell'impatto ambientale il ponte sullo Stretto stravolgerebbe l'ecosistema della zona e interi paesi verrebbero spazzati via dal previsto sistema di tangenziali e circonvallazioni; gravi carenze di tipo metodologico sono state rilevate negli studi di progettazione e di fattibilita' che sembrano aver tralasciato parametri importanti quali: a) la mancata distinzione tra le diverse scale d'impatto; b) una lettura degli effetti realizzata soltanto per gli elementi principali del tracciato; c) la sottovalutazione degli impatti del cantiere; d) la mancata analisi delle alternative; il concetto di "sostenibilita' autostradale" e' in piena contraddizione con la realta' delle due regioni interessate dall'opera, la Sicilia e la Calabria, caratterizzate entrambe dalla mancanza di reti viarie, ferroviarie e marittime che si possano considerare adeguate alle esigenze del territorio. La Sicilia, in particolare, e' l'unica regione a non avere un Piano regionale dei trasporti e, pur essendo un'isola, non ha un Piano dei porti; impegna il Governo: ad abrogare la legge n. 1158 del 1971, costitutiva della societa' per il Ponte sullo Stretto; a prevedere nel rinnovo del Piano generale dei trasporti il potenziamento dei trasporti marittimi e ferroviari al fine di favorire la valorizzazione dei percorsi Nord-Sud ed all'interno delle aree meridionali; a dare seguito alle realizzazioni delle infrastrutture ferroviarie e stradali, gia' oggetto di impegni precedentemente assunti con le regioni interessate, in particolare verificando un progetto di viabilita' per quanto riguarda l'area dello Stretto (Messina e Reggio Calabria). (7-00442)

 
Cronologia
giovedì 26 febbraio
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera approva il disegno di legge Disposizioni concernenti il Fondo di solidarieta' per le vittime delle richieste estorsive (AC 3769), che sarà approvato dal Senato il 3 febbraio 1999 (legge 23 febbraio 1999, n. 44 - legge antiracket).

sabato 21 marzo
  • Politica, cultura e società
    Antonio Di Pietro costituisce un nuovo movimento politico: L'Italia dei valori.