Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/03952 presentata da CENTO PIER PAOLO (MISTO) in data 19980311
Ai Ministri dell'ambiente e dei lavori pubblici. - Per sapere - premesso che: anche sulla stampa locale sono state sollevate forti perplessita' sul progetto di risanamento della laguna e di depurazione dei reflui, finora costato 100 miliardi e di cui non si intravede la fine, nel comprensorio Monte Argentario-Orbetello-Ansedonia; il sistema depurativo di Orbetello e' caratterizzato da continue modificazioni delle tecnologie e della localizzazione del depuratore principale e da una impressionante e costosa rete di grandi collettori destinati a trasportare i liquami da un punto all'altro del vasto comune toscano per alimentare una lunga condotta a mare che deve sboccare sulla spiaggia della Tagliata in prossimita' di Ansedonia; il progetto fu predisposto negli anni 1987/1988 dalla provincia di Grosseto. I risultati dell'iniziale gara per l'affidamento dei lavori vennero a suo tempo impugnati al Tar che dispose che l'impresa che stava eseguendo i lavori li sospendesse e che essa fosse sostituita dall'impresa risultata in seconda posizione; grandi tubi sono stati abbandonati fino a qualche mese fa sulla spiaggia della Tagliata e quelli gia' posati a mare sono stati varati in tutta fretta al momento del cambio delle imprese e percio' sara' probabilmente necessario rifare quantomeno parte dei lavori; tutta questa vicenda e' iniziata nel dicembre 1989 con un finanziamento del CIPE su proposta del Ministero dell'ambiente. Una grave anossia della laguna nel 1992 porto' alla dichiarazione della laguna di Orbetello quale area ad elevato rischio di crisi ambientale. Dal 1993 i lavori di risanamento e per il sistema depurativo di Orbetello sono stati oggetto di successive ordinanze del Presidente del Consiglio e poi del Ministro degli Interni e del Sottosegretario alla Protezione civile. L'importo dei finanziamenti finora assegnati supera i 100 miliardi; il termine per il completamento dei lavori, fissato nella prima ordinanza al 15 settembre 1993 su proposta del ministero dell'ambiente, e' stato poi spostato con le ulteriori ordinanze al 31 marzo 1994; al 31 dicembre 1995; al 31 dicembre 1996; al 28 aprile 1997 e da ultimo al 28 aprile 1998. Il dipartimento della protezione civile ha nel tempo confermato tutti gli errori del ministero dell'ambiente; con le ordinanze sono stati nominati due commissari: Hubert Corsi, allora sindaco di Monte Argentario, per il sistema di depurazione e Adalberto Minucci, allora sindaco di Orbetello, per il risanamento della laguna; infine ultimamente e' stato aperto un cantiere per la fognatura di Ansedonia, che e' un promontorio roccioso con una morfologia molto articolata e le cui case sono dotate di fosse Imhof. L'allacciamento fognario di Ansedonia avrebbe dovuto prevedere un progetto accurato per assicurare il sistema, basato su pompe di sollevamento, cosa che invece non e' accaduta; infine esiste, ed e' caratteristica comune a tutte le ordinanze, ad iniziare da quella 2818 F.P.C. del 23 aprile 1993, la facolta' concessa ai commissari di derogare ad una nutrita serie di leggi nazionali e regionali, alle norme sulla contabilita' generale dello Stato e alle leggi comunitarie. Tale facolta' di deroga e' stata poi ampliata da un'ulteriore ordinanza che prevede che l'approvazione dei progetti da parte del Commissario sostituisce ad ogni effetto visti, pareri, autorizzazioni e concessioni di organi regionali, provinciali e comunali e costituisce ove occorra variante allo strumento urbanistico comunale e comporta la dichiarazione di pubblica utilita', urgenza e indifferibilita' dei lavori -: se i Ministri interrogati siano a conoscenza dei fatti riferiti in premessa e quali provvedimenti intendano prendere affinche' i lavori per il sistema di depurazione della suddetta zona vengano al piu' presto ultimati attraverso pero' procedure ordinarie e trasparenti, evitando proroghe e ingiustificati ritardi sui lavori. (5-03952)