Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/02058 presentata da GAGLIARDI ALBERTO GIORGIO (FORZA ITALIA) in data 19980311
Ai Ministri del tesoro, del bilancio e della programmazione economica e dell'industria, del commercio e dell'artigianato. - Per sapere - premesso che: la mancanza di una politica industriale da parte del Governo rischia di ricadere pesantemente e negativamente sulla possibilita' di programmare e avviare positive soluzioni anche ai problemi della societa' Elsag Bailey, azienda leader a livello mondiale nel campo dell'automazione di processi industriali, dell'automazione dei servizi e dei servizi a valore aggiunto; le discutibili scelte operate dal Governo, quali, ad esempio, gli incentivi per la rottamazione delle automobili usate, non rappresentano certamente una vera politica per l'industria italiana e sono motivate da problemi che nulla hanno a che fare con le sfide che il sistema produttivo del nostro paese deve affrontare sia per la crescita competitiva sui mercati internazionali sia per la necessita' di un sempre migliore sviluppo delle moderne tecnologie; Elsag Bailey conta quattordicimila addetti nel mondo (Germania, Stati Uniti, Francia, Canada, Giappone, Australia, Norvegia, Gran Bretagna e Messico), di cui tremila in Italia, ed e' al secondo posto nella classifica mondiale nel settore dell'automazione dei processi industriali, ma lo stato di incertezza determinato dalla lentezza delle decisioni governative potrebbe causare da un lato la mancata acquisizione di ulteriori commesse e dall'altro la carenza di mezzi finanziari necessari al riassetto della struttura patrimoniale ed al finanziamento di operazioni necessarie per garantire le attivita' future ed acquisire realta' gia' consolidate all'estero per crescere e svilupparsi; Elsag Bailey ha a Genova le direzioni della propria associata "Elsag Bailey Process Automation" quotata alla Borsa di New York; ormai da tempo si ipotizza la privatizzazione dell'azienda, senza peraltro che il Governo abbia fissato modalita' e criteri sia per ridurre disagi e preoccupazioni al management ed ai dipendenti sia per offrire le necessarie garanzie agli investitori privati; nel corso degli anni l'azienda di Finmeccanica ha acquisito nell'ordine, solo per citare le piu' rilevanti, l'americana Bailey Controls, l'americana Fisher & Porter, la tedesca Hartmann & Braun, per cui risulta evidente come il gruppo non abbia necessariamente bisogno di ulteriori "partners" disponendo di risorse umane e tecnologie su scala internazionale per quanto riguarda l'automazione industriale; la mancanza di criteri e modalita' chiare e precise da parte dell'Iri per avviare la privatizzazione potrebbe nascondere il rischio di acquisizione di Elsag Bailey da parte di una societa' internazionale concorrente; cio' determinerebbe di fatto una sovrapposizione di attivita' e competenze che comporterebbero il naturale ridimensionamento di Elsag Bailey a favore dell'acquirente straniero e quello che e' oggi un fiore all'occhiello dell'industria italiana per la tecnologia avanzata si troverebbe svuotato di ruolo e contenuti subendo al contempo pesanti negative ripercussioni occupazionali in Italia e specialmente a Genova -: quali indirizzi l'Iri abbia dato all'advisor Merrill Lynch; se si intenda mantenere l'unita' aziendale o se si ritenga eventualmente di accettare lo "spacchettamento", che potrebbe portare i competitori esteri a fare offerte per ogni ramo di attivita'; se, a fronte di eventuali operazioni di privatizzazione e vendita, vi sia la garanzia che il quartiere generale dell'azienda rimanga a Genova con conseguenti possibilita' per la citta' di contare su progetti che daranno indubbiamente occupazione e sviluppo. (3-02058)