Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/03962 presentata da BUTTI ALESSIO (ALLEANZA NAZIONALE) in data 19980312
Ai Ministri delle finanze e dei lavori pubblici. - Per sapere - premesso che: la legge finanziaria 1998 comprende, tra le altre amenita', la proposta del Ministro delle finanze relativa allo sgravio fiscale del 41 per cento promesso ai proprietari e agli inquilini che ristrutturano la casa; la detrazione fiscale puo' essere diluita, secondo quanto scritto nella legge finanziaria in cinque o dieci anni. Nel primo caso si potra' godere dello sconto solo dopo sei anni, il risparmio infatti figurera' sul modello 740 dell'anno successivo a quello dei lavori; nonostante il mito del 41 per cento, l'Iva per la manutenzione straordinaria e' balzata, raddoppiando, al 20 per cento dall'inizio di gennaio, contraddicendo il Ministro dei lavori pubblici Paolo Costa che dichiarava testualmente "avremo tutti case piu' accoglienti, un aumento reale dell'attivita' edilizia del 10 per cento, 100 mila posti di lavori in piu' e una crescita delle entrate fiscali pari al 25 per cento"; il cittadino rischia multe fra i 3 e gli 8 milioni di lire, con possibilita' di essere perseguiti penalmente, oltre al decadimento degli incentivi, se non rispetta la legge n. 494 del 1996 entrata in vigore nel marzo 1997, che obbliga il proprietario committente a fornire garanzia sulla redazione del piano di sicurezza dei lavori da effettuare. Il compito, naturalmente, spetta ad un professionista, la cui consulenza il proprietario paghera' con lo sgravio; per accedere ai benefici, piu' presunti che reali, i cittadini devono sopportare il peso della burocrazia asfissiante e fronteggiare un gran numero di adempimenti; nel caso le opere rientrino tra quelle per le quali e' necessario provvedere alla realizzazione del piano di sicurezza, contestualmente all'incarico per la progettazione esecutiva e prima della richiesta di offerte dalle imprese, deve essere dato incarico da parte del committente (che per questo puo' nominare un responsabile dei lavori) a un tecnico abilitato per la realizzazione del piano; prima di affidare i lavori il committente o responsabile dei lavori dovra' nominare un coordinatore per l'esecuzione dei lavori in materia di sicurezza e dovra', nei casi previsti, notificare preliminarmente l'esistenza del piano all'ufficio territorialmente competente. Bisogna trasmettere anche il piano di sicurezza al rappresentante sindacale dei lavoratori; nel caso di autorizzazione o di concessione deve essere comunicato (in bollo) l'inizio dei lavori; per la realizzazione di un ponteggio su suolo pubblico bisogna chiedere un'autorizzazione e pagare la tassa prevista. Stessa regola per l'occupazione generica di suolo pubblico; se il ponteggio supera i 20 metri di altezza andra' predisposto un progetto da un tecnico abilitato; per smaltire amianto bisognera' predisporre un piano di smaltimento che dovra' essere approvato dalla Asl competente; per usufruire degli sgravi fiscali (sconto Irpef) del 41 per cento andra' trasmessa la comunicazione su apposito modulo mediante raccomandata al centro di servizio delle imposte dirette e indirette territorialmente competente che indichi: dati catastali, abilitazioni amministrative (dichiarazione inizio attivita' o autorizzazione o concessione), copie avvenuto pagamento Ici, delibera assembleare e tabella millesimale per interventi su parti condominiali, dichiarazione di consenso del possessore alla esecuzione del lavoro, se viene eseguito da terzi (con esclusione di moglie, figli o conviventi); va data preventiva comunicazione all'Asl competente tramite raccomandata andata-ritorno per attivare la vigilanza in materia di sicurezza dei cantieri. A questa si dovranno allegare le seguenti informazioni: ubicazione dei lavori e committente, natura delle opere da realizzare, impresa esecutrice delle opere e dichiarazione dell'impresa di aver adempiuto a tutti gli obblighi della normativa vigente in materia di sicurezza del lavoro e in materia di contribuzione, data inizio lavori -: quali provvedimenti intenda assumere il Governo per evitare che, sommersa da decine di adempimenti burocratici, la cosiddetta "operazione 41 per cento" fallisca miseramente e si risolva in una presa in giro del contribuente; se non ritenga sia il caso di assumere iniziative per riportare l'Iva sulle ristrutturazioni al 10 per cento e quella sui materiali edili al 16 per cento; se non ritenga sia opportuno ridurre drasticamente il numero degli adempimenti burocratici anche al fine di sconfiggere il fenomeno del lavoro nero nei cantieri; se non ritenga di adottare iniziative al fine di cambiare e diminuire la tassazione immobiliare che attualmente sta ingessando tutto il settore edilizio, il quale vede decurtato di circa un terzo il volume di affari ogni anno. (5-03962)