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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/03963 presentata da LENTI MARIA (RIFONDAZIONE COMUNISTA-PROGRESSISTI) in data 19980312

Al Ministro della pubblica istruzione. - Per sapere - premesso che: fanno capo al 33^ circolo didattico di Roma le scuole "Garrone" e "Visconti"; le suddette scuole ospitano per l'anno scolastico 1997-1998 rispettivamente 402 alunni (di cui 15 con handicap), suddivisi in 20 classi, e 246 (3 con handicap), suddivisi in 12 classi per un totale di 648 alunni; tali scuole sono ubicate nel medesimo plesso scolastico; v'e' una forte presenza di bambini provenienti da famiglie di immigrati extracomunitari ed in generale da famiglie economicamente svantaggiate; il bacino di utenza di tali scuole e' stato dichiarato ad alto rischio di abbandono scolastico dall'Osservatorio d'area; il decreto interministeriale n. 176 del 15 marzo 1997 sulla riorganizzazione della rete scolastica stabilisce all'articolo 8, comma 3, la soppressione dei plessi con meno di 10 alunni per classe o sezioni; il provveditore agli studi di Roma con decreto prot. 7240 del 3 febbraio 1998 ha stabilito la chiusura della scuola "Visconti" nonostante tale scuola avesse 12 classi con 246 alunni, per una media di 20,5 alunni per classe; la scuola "Visconti" ha gia' raccolto, per l'anno scolastico 1998-1999, 71 nuove iscrizioni; la scuola "Garrone" ha raccolto per l'anno scolastico 1998-1999, 54 nuove iscrizioni molte delle quali per il tempo pieno; lo stesso provveditore nel suddetto decreto da' per semplicemente acquisite le proposte formulate dai distretti scolastici e dagli Enti locali, omettendo di dire che sia il XXI distretto che la XIII circoscrizione del comune di Roma hanno respinto la proposta di chiusura del "Visconti" e senza peraltro precisare le motivazioni che lo spingono a discostarsi da tali pareri; il provveditore, probabilmente, ignora la reale situazione del XXI distretto scolastico, visto che include la scuola "Visconti" tra quelle da sopprimere, nonostante nel summenzionato decreto lo stesso provveditore motivi tale chiusura: "Considerata l'opportunita' di dovere, per quanto possibile, conservare l'autonomia, garantire l'esistenza di singole istituzioni scolastiche funzionanti nelle zone piu' svantaggiate dal punto di vista socio-economico ed ambientale. Considerata, anche in relazione a quanto sopra, l'opportunita' di intervenire in plessi e sezioni staccate, non sottodimensionati al fine di migliorare l'organizzazione del territorio..."; l'accorpamento delle due scuole nella "Garrone" comportera' la compresenza di 648 alunni nello stesso plesso scolastico, provocando inevitabilmente un sovraffollamento e, data anche la conseguente riduzione di personale insegnante, si avranno non pochi spostamenti di alunni in classi diverse, con altri insegnanti. Cio' non potra' non avere pesanti ricadute dal punto di vista della didattica in alunni gia' socialmente svantaggiati provenienti spesso da famiglie a rischio; tale sovraffollamento rischia di porre seri problemi di sicurezza -: se non si ritenga di intervenire presso lo stesso provveditore affinche' revochi il decreto afferente alla fusione della "Visconti" con la "Garrone" con soppressione della prima, anche in considerazione del fatto che le due scuole sono ubicate nello stesso edificio, seppure con ingressi separati, e che quindi cio' potra' agevolare in futuro ogni ipotesi di verticalizzazione e di risparmio in una zona che peraltro e' demograficamente tendenzialmente in crescita, dato l'alto afflusso di immigrati. (5-03963)

 
Cronologia
giovedì 26 febbraio
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera approva il disegno di legge Disposizioni concernenti il Fondo di solidarieta' per le vittime delle richieste estorsive (AC 3769), che sarà approvato dal Senato il 3 febbraio 1999 (legge 23 febbraio 1999, n. 44 - legge antiracket).

sabato 21 marzo
  • Politica, cultura e società
    Antonio Di Pietro costituisce un nuovo movimento politico: L'Italia dei valori.