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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/03977 presentata da RUSSO PAOLO (FORZA ITALIA) in data 19980313

Ai Ministri di grazia e giustizia, dell'industria, del commercio e dell'artigianato, del tesoro e delle finanze. - Per sapere - premesso che: con sentenza del 21 marzo/9 agosto 1997 n. 7445 la 1^ sezione civile della Corte di Cassazione ha statuito che la sede di Tribunale competente per la omologazione degli atti societari e' quella del circondario ove e' sito il corrispondente Ufficio delle Imprese e che, pertanto, non e' possibile presentare istanza di omologazione degli atti societari al tribunale nel cui circondario la societa' ha sede legale se in tale circondario non vi e' la sede dell'ufficio delle imprese; taluni tribunali nel cui circondario non e' presente la sede dell'ufficio delle Imprese rifiutano sistematicamente la omologazione degli atti societari per incompetenza territoriale, stante il disposto della citata sentenza n. 7445/1997 della Corte di Cassazione, ovvero in alternativa rinviano per competenza al tribunale in cui ha sede l'ufficio delle Imprese; i tribunali in cui ha sede l'ufficio delle Imprese, gia' oberati da un immane carico di lavoro ordinario, rigettano l'omologazione degli atti societari con la stessa motivazione di incompetenza territoriale; in attesa della definitiva ed inappellabile decisione circa l'individuazione del tribunale competente territorialmente alla omologazione degli atti societari, imprenditori, professionisti e molteplici categorie di operatori commerciali sono posti nella condizione di assoluta impossibilita' di operare tutte le manifestazioni che riguardano la vita della Societa' per le quali e' richiesta per legge la preventiva omologazione degli atti; gli ordini professionali dei dottori commercialisti e dei notai hanno piu' volte sollecitato presso la sede dei tribunali interessati la soluzione della questione; gli ordini professionali hanno altresi' informato della vicenda il Ministro di grazia e giustizia; caso specifico accade, per esempio, per tutte le societa' ed attivita' insistenti e nascenti nel circondario di Nola (Na); questa impasse determina una situazione di gravissimo disagio sociale tenuto conto dei suoi riflessi produttivi ed economici sull'intera zona gia' di per se' impoverita dall'assenza di qualsivoglia politica di sviluppo da parte del governo nazionale; la insostenibilita' della situazione risulta evidente sia attraverso gli univoci ed allarmanti segnali che ci pervengono, dagli ordini professionali, sia dalla conoscenza diretta di decine e decine di societa' che sono in gravissima difficolta' per difetti di omologazione, o ancora di societa' che attendono i rari, ma necessari benefici di leggi che incentivano le imprese al sud, ma non possono incassare in attesa di atti da omologare o riomologare, o ancora di societa' che abortiscono preferendo aree nelle quali tali problematiche non insorgono affatto; tutte le forze politiche nel Paese ed in Parlamento hanno piu' volte posto l'accento sulla necessita' di rendere semplificati e certi gli atti amministrativi soprattutto per le imprese, ma comunque per tutti i cittadini; proprio in un'area del sud si registra il descritto paradosso per cui laddove si vorrebbe che nascessero e fossero valorizzate le capacita' imprenditoriali, cio' e' reso nei fatti impossibile; quali urgenti misure siano state gia' assunte per evitare il protrarsi di tale incresciosa, drammatica e discriminante vicenda che penalizza un'area gia' di per se' in grave crisi economica ed occupazionale; quali iniziative siano state intraprese ad horas per evitare il perdurare di questa vera ingiustizia; se non si ritenga utile emanare, con urgenza, apposito atto normativo che dirima immediatamente la materia, magari determinando in quella sede anche le necessita' di risorse organizzative, umane ed economiche da attribuire ai tribunali competenti; se non si ritenga di assumere idoneo provvedimento teso smaltire l'enorme mole di lavoro che il perdurante blocco ha determinato procurando gravissimo nocumento a migliaia di imprese ed all'intero tessuto occupazionale e produttivo. (5-03977)





 
Cronologia
giovedì 26 febbraio
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera approva il disegno di legge Disposizioni concernenti il Fondo di solidarieta' per le vittime delle richieste estorsive (AC 3769), che sarà approvato dal Senato il 3 febbraio 1999 (legge 23 febbraio 1999, n. 44 - legge antiracket).

sabato 21 marzo
  • Politica, cultura e società
    Antonio Di Pietro costituisce un nuovo movimento politico: L'Italia dei valori.