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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/03983 presentata da DI ROSA ROBERTO IGNAZIO (DEMOCRATICI DI SINISTRA - L'ULIVO) in data 19980313

Al Ministro dei lavori pubblici. - Per sapere - premesso che: Autostrada dei Fiori SpA e' societa' concessionaria di Anas per la costruzione e gestione del tratto autostradale Savona-Ventimiglia. La concessione, assentita ai sensi dell'articolo 2 della legge 24 luglio 1961, n. 729, e' regolata da apposito atto convenzionale, relativamente al quale si segnala qui l'articolo 12 che indica tra i requisiti sociali della concessionaria non modificabili per tutta la durata della concessione, l'esistenza di norme costitutive e statutarie che riservino la maggioranza azionaria agli enti pubblici territoriali, enti di diritto pubblico finanziari, economici, assicurativi, Casse di Risparmio e l'articolo 15, che, prevede, tra le altre, quali cause di decadenza della concessione il venir meno del requisito prima indicato. Tuttavia, la societa' e' stata interessata da diverse vicende societarie avvenute nell'ultimo decennio, che hanno modificato l'assetto azionario iniziale. In origine, il capitale sociale della societa' Autostrada dei Fiori SpA era distinto in tre serie di azioni, cosi' ripartite: A: l6,405 per cento; B: 53,595 per cento; C: 30,000 per cento. Le azioni di serie A e B possono essere unicamente possedute da enti pubblici territoriali, Camere di commercio, enti finanziari pubblici o di diritto pubblico, e da enti o societa' a prevalente capitale pubblico, mentre quelle di serie C possono essere possedute da privati e/o societa' a prevalente capitale privato. Nel 1986 viene data comunicazione alla Consob dell'avvenuta cessione, a favore della Societa' Autostrada Torino-Milano SpA, del 15,3 per cento pari alle quote di San Paolo ed IMI, con conseguente commutazione delle azioni dal gruppo B al gruppo C. Tuttavia nessuna registrazione sul libro dei soci di tale acquisizione ha luogo, ne' e' sollecitata in qualche modo, pur essendone data continua e regolare informazione all'Anas. Nel maggio 1997 l'Autostrada Torino-Milano SpA chiede ad Autostrada dei Fiori l'autorizzazione dell'avvenuta alienazione, l'iscrizione al libro dei soci e la commutazione, dalla categoria B alla C, delle azioni in questione. Tale cessione, unitamente al passaggio, perfettamente regolare, di un ulteriore 2 per cento dal gruppo delle categorie A+B al gruppo C, fa incrementare notevolmente la quota azionaria in mano ai privati, portandola quasi al 48 per cento, percentuale superiore al limite massimo di quota azionaria a disposizione dei privati che lo Statuto originariamente prevedeva (pari al 40 per cento), anche se il gruppo A+B continua a mantenere una quota superiore al 51 per cento, come prevede lo Statuto originario all'articolo 5. Tuttavia le modifiche all'articolo 7 dello Statuto, avvenute nel 1993 e nel 1995, hanno permesso che le azioni di categoria B possono essere alienate a soci di categoria C (con conseguente diritto di sostituzione), previa verifica del Consiglio di amministrazione. Ma tra gli azionisti del gruppo B vi e' la Satap SpA, concessionaria del tratto autostradale Torino-Alessandria-Piacenza, che alla data dell'8 luglio 1997 risulta controllata all'86,9 per cento dalla Argofin SpA; essendo la Argofin a totale controllo privato, la Satap non ha piu' i requisiti per possedere azioni di categoria B, e quindi si verifica una situazione in cui il 58 per cento circa delle azioni di Autostrada dei Fiori e' di proprieta' di privati; tutto cio' in contrasto con l'articolo 5 dello Statuto che prevede ancora il vincolo del 51 per cento come limite minimo al di sotto del quale il possesso azionario in mano pubblica non puo' scendere. Gran parte, circa il 42 per cento di questo pacchetto di maggioranza fa capo alla famiglia Gavio tramite la catena di societa' cosi' controllate dalla finanziaria Argofin: Argofin ha l'86,8 per cento della Satap, che detiene circa il 75,54 per cento della Milano-Torino; questa possiede, dal luglio 1997, il 60 per cento circa della Siway, presente oltre che nel caso in questione, anche nella Salt (Autostrada Ligure-Toscana) con il 50,9 per cento, che a sua volta ha il 60 per cento circa della Sara (Autostrade Romane e Abruzzesi). La Satap stessa ha inoltre presentato all'Anas una nuova bozza di convenzione per il prolungamento della concessione del tratto Torino-Piacenza dal 2003 al 2027, che oltre a prevedere la gestione del tratto gia' esistente, prevede anche la realizzazione del raccordo Asti-Cuneo. In totale, il gruppo gestisce 900 chilometri di rete autostradale, pari a circa il 15 per cento del mercato nazionale, per un giro di affari di 750 miliardi per la gestione autostradale propriamente detta; inoltre l'imprenditore a cui tali attivita' fanno capo, e' presente anche nel settore delle costruzioni, nonche' della manutenzione e gestione anche di infrastrutture, quali le autostrade, per un volume di affari totale stimato intorno ai 1300 miliardi -: 1) se le vicende societarie di Autostrada dei Fiori sono realmente avvenute con le modalita' sopra descritte, e se, in tal caso, non si ravvisano gravi violazioni delle norme statutarie e di quelle che regolamentano la concessione dell'Anas; 2) se e come si intende procedere al rinnovo delle concessioni per Autostrada dei Fiori e per le societa' che gestiscono gli altri tratti autostradali citati, ed in particolare se si vuol mantenere il vincolo della maggioranza pubblica e, in ogni caso, garantire la pluralita' dei soggetti gestori, evitando situazioni di concentrazione e di possibili conflitti di interesse. (5-03983)

 
Cronologia
giovedì 26 febbraio
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera approva il disegno di legge Disposizioni concernenti il Fondo di solidarieta' per le vittime delle richieste estorsive (AC 3769), che sarà approvato dal Senato il 3 febbraio 1999 (legge 23 febbraio 1999, n. 44 - legge antiracket).

sabato 21 marzo
  • Politica, cultura e società
    Antonio Di Pietro costituisce un nuovo movimento politico: L'Italia dei valori.