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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

INTERPELLANZA 2/00973 presentata da PITTELLA GIOVANNI SAVERIO (DEMOCRATICI DI SINISTRA - L'ULIVO) in data 19980316

I sottoscritti chiedono di interpellare il Ministro della sanita', per sapere - premesso che: la professione di psicomotricita', esistente di fatto in Italia da circa venticinque anni, attraverso l'istituzione dell'ordine e dell'albo professionale degli psicomotricisti, significa legittimare l'ampliamento della gamma di risposte a problematiche specifiche legate ad handicap psichici e motori e alla serie di disturbi del comportamento e della relazione che possono affiorare in ogni momento dell'esistenza ed in connessione con le piu' svariate patologie organiche. Significa inoltre adeguare l'Italia alla regolamentazione di altri paesi dell'Unione europea che hanno saputo da tempo recepire quale vantaggio rappresentasse per l'utenza includere un'offerta che si rivolgesse alla persona nella sua unitarieta' psico-corporea; la psicomotricita', sia nei suoi aspetti teorici che nella sua prassi operativa, e' una disciplina scientifica nata in Francia nei primi del 1900, che considera l'uomo nella sua globalita' psicosomatica e sottolinea l'importanza dell'esperienza corporea come base dello sviluppo dell'identita', come espressione della vita emozionale e della strutturazione dell'intelligenza; la psicomotricita' oggi si puo' definire come un intervento preventivo e terapeutico a mediazione corporea, che utilizza l'azione ed il movimento come strumenti mediatori della relazione con se stessi e con il mondo esterno. Il corpo, elemento fondamentale del processo evolutivo nei suoi aspetti neurobiologici e nella sua dimensione emotiva ed affettiva, viene utilizzato nel setting psicomotorio come mezzo di comunicazione, elemento che favorisce la rappresentazione mentale dell'esperienza e strumento di espressione della personalita'; lo psicomotricista non legge il movimento in termini funzionali, poiche' i disturbi psicomotori non sono di ordine strumentale e non si esprimono attraverso una singola funzione, ma coinvolgono la totalita' della persona. Un disturbo psicomotorio, infatti, quasi sempre si associa ad una sintomatologia di tipo psichico, comportamentale o relazionale. In sintesi, l'intervento psicomotorio tende a favorire, sia in fase costruttiva che ricostruttiva della personalita', un'armonia tra emotivita', attivita' mentale e competenze motorie all'interno di una dinamica di relazione con gli altri e con l'ambiente; tale intervento, per la sua peculiarita' e complessita', deve essere affidato ad operatori con una formazione specifica sia sul piano personale che esperienziale corporeo, competenti sul piano teorico e su quello tecnico-professionale. Lo psicomotricista deve essere in grado di adattare se stesso e la sua metodologia al soggetto o al gruppo con cui opera, riconoscendo le modalita' di approccio e di risposta ottimali, non tanto relativamente ai sintomi, quanto ai bisogni fondamentali che affiorano durante il processo di relazione. Questa forma mentis riconosce la persona come importante in ogni sua parte ed in ogni sua manifestazione esaltandone la dignita'; risulta quindi evidente quanto lo psicomotricista rappresenti un operatore necessario all'interno dell'area sanitaria, in quanto si fa carico di aspetti spesso trascurati proprio perche' considerati secondari rispetto alla problematica piu' evidente, possedendo pero' con essa intrinseca interrelazione. La varieta' dei casi che si affrontano giornalmente ci insegna che una metodologia riabilitativa funzionale o un approccio di psicoterapia verbale non sempre si dimostrano esaustivi per le esigenze di un soggetto e che per una casistica definibile "lieve" (come dimostrano le recenti ricerche rilevando un aumento nella popolazione infantile che raggiunge un 20 per cento) appare indicato un intervento intermedio, che tenda a ricostruire equilibrio ed armonia dell'identita' psicofisica attraverso un approccio del tutto specifico; in questo contesto, regolamentare al piu' presto questa professione significa evitare la banalizzazione di questo intervento, con conseguenze di grave danno per la comunita -: se il Ministro della sanita' intenda procedere al varo dell'ordinamento della professione di psicomotricista. (2-00973)





 
Cronologia
giovedì 26 febbraio
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera approva il disegno di legge Disposizioni concernenti il Fondo di solidarieta' per le vittime delle richieste estorsive (AC 3769), che sarà approvato dal Senato il 3 febbraio 1999 (legge 23 febbraio 1999, n. 44 - legge antiracket).

sabato 21 marzo
  • Politica, cultura e società
    Antonio Di Pietro costituisce un nuovo movimento politico: L'Italia dei valori.