Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/02078 presentata da CAVALIERE ENRICO (LEGA NORD PER L'INDIPENDENZA DELLA PADANIA) in data 19980316
Al Presidente del Consiglio dei ministri e ai Ministri dell'interno e degli affari esteri. - Per sapere - premesso che: l'onorevole Ottaviano Del Turco Presidente della Commissione Antimafia ha presentato atti all'onorevole Romano Prodi riguardanti audizioni di rappresentanti non solo delle istituzioni che hanno fatto emergere nei confronti del Sottosegretario di Stato del ministero dell'interno dottor Angelo Giorgianni eletto senatore nelle file di Rinnovamento Italiano, relazioni e comportamenti professionali discutibili quando era pubblico ministero di Messina che metterebbero in discussione il suo attuale incarico istituzionale; il Corriere della Sera di mercoledi' 11 marzo 1998 descrive l'attivita' professionale del Sottosegretario con le seguenti parole: "Pentiti in allegria, una Tangentopoli usata per fare carriera politica, inchieste avviate e sospese a meta' quando riguardavano i potenti di Messina, attentati immaginari per rafforzare il mito dell'inquisitore minacciato e superprotetto"; viene dallo stesso quotidiano accennato un colloquio tra il Vice Presidente della Commissione Antimafia Nichi Vendola ed il Sottosegretario di Stato il quale avrebbe affermato riguardo a sue frequentazioni con imprenditori - la famiglia Mollica - un tempo da lui inquisiti e poi divenuti suoi grandi elettori che Non sono quel che si dice... Anzi, sono amici di tanta gente, anche di ministri, anche di ministri-compagni; lo stesso quotidiano riporta alcune righe di uno scritto del parlamentare progressista Saverio Di Bella che, con riferimento al ruolo svolto dal dottor Giorgianni di coordinatore di un gruppo di lavoro per le indagini relative ai reati contro la Pubblica Amministrazione, al traffico internazionale di armi e al riciclaggio, afferma: Ho l'impressione che Giorgianni abbia voluto utilizzare, pilotandola, l'inchiesta sul traffico d'armi .....; lo stesso quotidiano disegna il quadro entro cui si sarebbe mosso il dottor Giorgianni: Scegli un potente ...... Apri un'inchiesta ipotizzando un reato qualsiasi. Scrivi il nome di quel potente nel registro degli indagati. Tienilo sotto pressione. Fagli sentire sul collo il fiato caldo e cattivo della Legge: quel potente sara' alla tua merce': ne potrai approfittare; si evidenzia che il Parlamento avrebbe dovuto essere informato ufficialmente della gravita' dei fatti ascritti ad un suo rappresentante Sottosegretario di Stato e della decisione del Governo di ritirargli le deleghe e l'incarico attraverso una riunione urgente del Parlamento, e non dagli organi di informazione convocati dal presidente Del Turco e dal Governo; si evidenzia che mentre per alcune conclusioni raggiunte da Commissioni parlamentari di inchiesta viene data massima e solerte diffusione agli organi di stampa opportunamente convocati da rappresentanti politici, per altre questo non avviene, ovvero si riscontra una totale discrezionalita' nella diffusione delle notizie al Paese da parte delle istituzioni -: in considerazione della delicatezza dell'incarico istituzionale assunto dal senatore Giorgianni ed evidenziato che la rimozione dell'incarico risolverebbe si' l'imbarazzo del Governo ma non il problema istituzionale che questo fatto comporta, nel caso che quanto raccolto dalla Commissione parlamentare antimafia risulti fondato: a)come sia possibile che questi fatti non fossero noti anche a coloro che, come l'onorevole Dini Ministro degli affari esteri, hanno accettato la candidatura del dottor Giorgianni al Parlamento; b) come sia possibile che il ministero dell'interno attraverso i propri canali di informazione non ne fosse a conoscenza in considerazione che la posizione di sottosegretario di Stato all'interno permette l'accesso del nominato a strutture e a documenti riservati; c) se il Ministro Napolitano possa offrire garanzie che non vi siano state sottrazioni di notizie riservate su fatti o persone da parte del Sottosegretario di Stato che e' un pubblico ministero; d) le motivazioni con cui il Governo ha conferito l'incarico di Sottosegretario di Stato al senatore Giorgianni; d) se sia corretto affidare un verdetto di colpevolezza o di innocenza di una persona, ovvero l'amministrazione della giustizia, ai mezzi di informazione, e al modo con cui una notizia viene presentata, come spesso le stesse procure fanno; f) nel caso che quanto raccolto dalla Commissione parlamentare antimafia risulti fondato, se il Governo intenda promuovere una indagine ministeriale sulla gestione della giustizia nelle procure italiane. (3-02078)