Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERPELLANZA 2/00975 presentata da POLIZZI ROSARIO ANTONIO (ALLEANZA NAZIONALE) in data 19980317
I sottoscritti chiedono di interpellare il Ministro dei lavori pubblici, per sapere - premesso che: il comparto industriale interessato dalla produzione di elementi tubolari in cemento armato precompresso, impiegati nella realizzazione di opere idriche in pressione, sia irrigue che potabili, comprende in Italia otto stabilimenti di produzione di cui quattro ubicati, tre in Sardegna ed uno in Sicilia, e impiega migliaia di operai; la grave situazione di incertezza operativa in cui il mondo degli appalti pubblici da oltre tre anni si dibatte ha coinvolto in particolar modo il settore delle opere di adduzione idrica nelle quali e' previsto appunto l'impiego di detti tubi e ha dato luogo alla chiusura delle fabbriche ed alla conseguente messa in mobilita' del personale addetto che si aggira intorno alle 1600 unita'; quando questa preoccupante situazione ha cominciato a dare leggeri segni di miglioramento grazie ad alcuni sintomi di ripresa nel settore degli appalti di opere idriche, si e' cominciata a manifestare in forma pericolosa e tecnicamente ingiustificata la tendenza di taluni organi istituzionali e di talune amministrazioni appaltanti a privilegiare, anche in dispregio alle doverose valutazioni di convenienza economica, l'impiego di materiale tubolare metallico, soprattutto in ghisa, prodotto quest'ultimo per i diametri interessati, esclusivamente all'estero, con conseguenti notevoli danni per l'Erario e per l'economia nazionale in genere; importanti realta' produttive nazionali, piu' che in grado di soddisfare le esigenze prestazionali di progetto, in termini sia di competitivita' economica sia di durabilita', superiore a quella realizzata con condotte in ghisa, vengono lasciate inoperose con oltre un migliaio di persone in mobilita' o cassintegrate, per di piu' in aree ad elevato indice di disoccupazione -: quali iniziative intenda prendere per contrastare questa pericolosa campagna nazionale di favoreggiamento dell'importazione di tubi in ghisa di medio-grande diametro dall'estero; quali siano i motivi che impediscono, ove e' previsto l'impiego di tubazioni soprattutto di diametri da 1000 mm in su, di privilegiare, salvo i casi di provata inidoneita' teorico-prestazionale, il materiale tubolare in cemento armato prodotto dall'industria nazionale; il motivo per cui non venga data la possibilita', in sede di gara di appalto, di offrire a parita' di ogni altra condizione tecnica, materiale alternativo a quello metallico economicamente piu' competitivo. (2-00975)