Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/04003 presentata da RASI GAETANO (ALLEANZA NAZIONALE) in data 19980317
Al Presidente del Consiglio dei ministri e ai Ministri dell'universita' e della ricerca scientifica, dell'industria, commercio e artigianato e del tesoro, del bilancio e della programmazione economica. - Per sapere - premesso che: la legge istitutiva dell'ASI, Agenzia spaziale italiana, n. 186 del 30 maggio 1986, attualmente in vigore, stabilisce le responsabilita' degli organi statutari: il Consiglio di amministrazione, il Presidente, i Comitati consultivi, il Direttore generale; l'ente e' sottoposto alla sorveglianza del Ministro dell'universita', della ricerca scientifica; l'attivita' dell'ASI e' strategica per l'Italia, a livello nazionale ed internazionale, sia ai fini della ricerca scientifica e tecnologica che delle future applicazioni in vitali settori quali le telecomunicazioni e la sorveglianza civile e militare dei territorio; vengono inoltre coinvolte le migliori competenze nazionali (centri di ricerca, grandi, medie e piccole industrie ad alta tecnologia) ed impegnate rilevanti risorse finanziarie dello Stato, oltre 6000 miliardi nei prossimi cinque anni; l'efficienza, la trasparenza e la correttezza della gestione dell'ASI, e quindi della struttura interna dell'Ente in conformita' con quanto stabilito nella legge istitutiva, costituiscono pertanto aspetti che richiedono particolare attenzione da parte del Parlamento e delle istituzioni di sorveglianza e controllo preposti; il Presidente ed il Direttore generale dell'ASI debbono operare in sintonia con i deliberati e gli orientamenti del Consiglio di amministrazione; nel primo Consiglio di amministrazione della nuova gestione del 25 novembre 1996 e' stato approvato un regolamento di organizzazione, senza possibilita' di discussione e rinvio, come richiesto da alcuni consiglieri, in quanto il Presidente adduceva sin da allora pressanti motivi di urgenza; detto regolamento organizzativo prevede: una struttura organizzativa della Presidenza, a cui viene affidata la responsabilita' dei programmi scientifici, e di altre funzioni (tra le quali quelle di valutazione di un "gabinetto" composto da numerosi esperti) ed una struttura organizzativa della Direzione generale, responsabile dei progetti industriali e della amministrazione dell'ente; tale struttura organizzativa e' clamorosamente in contrasto con quanto stabilito nella legge n. 186 del 1988, (che affida al Direttore generale la responsabilita' della gestione di tutto il personale dell'ASI e di tutti i programmi nazionali) e non consente la realizzazione di un quadro di coerenza gestionale; nel Consiglio di amministrazione del gennaio 1998, il Presidente ha presentato un ulteriore documento organizzativo nell'intento di formalizzare una situazione che di fatto si era gia' consolidata nel corso del 1997, in base al quale al "gabinetto di Presidenza" venivano attribuiti ulteriori importanti compiti di carattere operativo e decisionale, tipicamente di competenza della struttura dell'ente, quali: i programmi informatici del settore spaziale, i finanziamenti ai Parchi tecnologici nazionali, la costituzione di societa' consortili a fini commerciali; nei sedici mesi conseguenti alla nomina della nuova gestione appaiono fortemente logorati i rapporti tra Presidente e Consiglio di amministrazione se corrisponde al vero il fatto che vari consiglieri, nell'ambito di numerose discussioni su importanti problematiche (bilanci e i piani finanziari, compiti del gabinetto, assunzioni di personale...) abbiano aspramente criticato l'eccessivo autoritarismo del Presidente; in conseguenza della situazione di cui sopra, nel Consiglio di amministrazione del marzo 1998 il professor S. Barabaschi, noto esperto di valore internazionale, ha dato clamorosamente le dimissioni da consigliere -: se il Ministro vigilante ed i Ministri competenti siano al corrente dei fatti esposti in premessa e quali valutazioni e quali interventi intendano attuare in ordine alla creazione di organismi e centri di potere anomali all'interno dell'ASI; con quali criteri e in base a quali competenze siano stati scelti i membri del gabinetto di presidenza, quali retribuzioni siano state concesse, se facciano gia' parte della pubblica amministrazione, quanto tempo dedichino alla Agenzia spaziale italiana; se sia vero che su tale argomento sta indagando la Corte dei conti; se il Ministro vigilante ed i Ministri competenti siano al corrente delle difficolta' emerse nell'espletamento delle funzioni del Consiglio di amministrazione e delle ragioni per le quali un autorevole esponente ha ritenuto di dover dare le dimissioni; se sia vero che per la stesura della bozza del Piano spaziale nazionale 1998-2002 sia stato incaricato un consulente esterno che non risulterebbe adeguato per professionalita' e compenso, non utilizzando le competenze interne all'Agenzia; se i ministri vigilanti e comunque competenti siano al corrente dello stato della sistemazione dei debiti pregressi dell'ASI, interni e verso l'estero; se i ministri vigilanti e comunque competenti siano aggiornati circa la prima fase del Piano spaziale nazionale 1998-2002; se sia stata effettuata una valutazione circa il rientro, in commesse all'industria italiana, dei finanziamenti effettuati all'ASI e all'ESA per la ricerca. (5-04003)