Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/03994 presentata da CENTO PIER PAOLO (MISTO) in data 19980317
Al Ministro dei trasporti e della navigazione. - Per sapere - premesso che: circa il 40 per cento del traffico merci delle Ferrovie dello Stato in Veneto risulta inevaso per mancanza di carri, locomotori, uomini e, in particolare, lo scalo merci di Mestre vede decine di treni merci fermi con gravi ripercussioni per il porto di Venezia, l'interporto e porto industriale; per questi motivi, ma anche per la disorganizzazione e disarticolazione delle strutture Ferrovie dello Stato locali e nazionali si stanno rifiutando quote importanti della domanda di trasporto; ci sono circa 3/4000 carri merci fermi per manutenzioni da eseguire mentre le officine sono sottoutilizzate per mancanza di lavoratori e per il blocco dei lavori di ristrutturazione delle stesse; si stanno noleggiando carri stranieri a circa ottantacinquemila lire al giorno e la manutenzione delle infrastrutture sta scadendo, con ripercussioni sulla sicurezza dei lavoratori; l'articolo 35 del nuovo Contratto collettivo nazionale di lavoro fa divieto ai dipendenti di valersi della propria condizione o professionalita' per svolgere attivita' che siano in contrasto con gli interessi della Societa' o comunque in concorrenza, anche potenziale; in ogni caso cio' non deve comportare violazione al dovere di fedelta', ai sensi dell'articolo 2015 c.c."; il responsabile Asa Logistica Integrata per il Nord/Est rappresenta le Ferrovie dello Stato nell'organismo politico del comitato portuale di Venezia ed e' inoltre il Vicepresidente del consiglio di amministrazione dell'Interporto di Padova; se il Ministro interrogato sia a conoscenza dei fatti, se questi corrispondano al vero cosi' come vengono riportati; se la carica del responsabile Asa sia compatibile con cariche all'interno del consiglio di amministrazione dell'interporto di Padova e del Comitato portuale di Venezia; quali iniziative intenda adottare per riportare il comparto del Nord/Est alla normalita', per assicurare il risanamento della situazione del trasporto merci nel Veneto, per evitare danni ulteriori alle Ferrovie dello Stato, ripercussioni irreparabili' per il porto di Venezia, per l'interporto e porto industriale e per evitare che le scelte recenti sui porti, attuate con la legge n. 84/1994, con il risanamento del bilancio della Cpl di Venezia e con gli esodi dei lavoratori dei Ppv di Venezia vengano vanificate. (5-03994)