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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/04029 presentata da TUCCILLO DOMENICO (POPOLARI E DEMOCRATICI - L'ULIVO) in data 19980318

Al Ministro delle comunicazioni. - Per sapere - premesso che: il Centro meccanografico postale di Napoli rappresenta ad oggi, per rilevanza di struttura e per modernita' di impianti e tecnologia, nonche' per numero di addetti superiore alle mille unita', uno dei principali tra i grandi centri di rete postale; per il rilievo che riveste la citta' di Napoli sotto il profilo geografico e sociale non e' possibile immaginare un riassetto del piano per i grandi centri di rete postale che escluda il capoluogo campano; dopo il gia' avvenuto spostamento di un importante mezzo autoarticolato da Napoli a Milano, con recente decisione dell'ente poste risulta che un secondo mezzo autoarticolato, indispensabile per un efficace espletamento del servizio di smistamento, e' stato destinato alla sede di Torino; lo spostamento di questo secondo mezzo autoarticolato gia' deciso ma non ancora effettuato, determinera' di fatto un pesante depauperamento dei mezzi di supporto per un'efficace attivita' di trasporti e collegamenti con gli altri centri del Mezzogiorno che vengono serviti da Napoli; si ipotizza la soppressione dell'ufficio postale del porto di Napoli, con l'intenzione di spostare su altri porti - specificatamente Genova e Bari, che registrano ad oggi un traffico inferiore a quello dell'ufficio del porto di Napoli - il traffico e il ruolo di smistamento che gia' svolge e ancor piu' potrebbe svolgere in prospettive l'ufficio del porto di Napoli rispetto a sedi di altre citta'; ad oggi la sede di Napoli, nonostante le tensioni sociali e la crisi occupazionale che si registra in citta', e la carenza registrata di 220 unita' per il servizio di portalettere, e' esclusa dal piano di assunzione dell'Ente in corso di elaborazione; se, come si evince da una lettura complessiva delle disposizioni richiamate, l'Ente poste spa intenda creare le condizioni di fatto per escludere la sede di Napoli dal riassetto e da una ridefinizione dei grandi centri di rete postale; se non si ritenga che questa decisione contrasterebbe con il ruolo e l'attenzione che il Governo intende avere nei confronti del Mezzogiorno e quindi della citta' di Napoli, per quel che riguarda problemi occupazionali e, ancor piu', per quel che riguarda la centralita' di alcune nevralgiche funzioni di servizio; se non si ritenga di intervenire tempestivamente perche' alcune delle decisioni gia' assunte o che stanno per essere assunte vengano riviste evitando un pericoloso e deprecabile svuotamento dell'importanza e della funzione del centro postale di Napoli, impegnandosi invece per favorire una rivalutazione adeguata alle sue potenzialita' e al ruolo che esso puo' svolgere per l'intero Mezzogiorno. (5-04029)

 
Cronologia
giovedì 26 febbraio
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera approva il disegno di legge Disposizioni concernenti il Fondo di solidarieta' per le vittime delle richieste estorsive (AC 3769), che sarà approvato dal Senato il 3 febbraio 1999 (legge 23 febbraio 1999, n. 44 - legge antiracket).

sabato 21 marzo
  • Politica, cultura e società
    Antonio Di Pietro costituisce un nuovo movimento politico: L'Italia dei valori.