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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

INTERPELLANZA 2/00982 presentata da TASSONE MARIO (UDR - UNIONE DEMOCRATICA PER LA REPUBBLICA) in data 19980319

I sottoscritti chiedono di interpellare il Presidente del Consiglio dei ministri e i Ministri dei trasporti e della navigazione e del tesoro, del bilancio e della programmazione economica, per sapere - premesso che: la Ferrovie dello Stato spa si trova in una situazione a dir poco drammatica, sia per quanto riguarda la sicurezza e l'efficienza dei servizi; e' paurosamente salito il numero degli incidenti ferroviari nel 1997 e nel 1998; dei sedicimila chilometri di linea ferroviaria sono solo seimila quelli elettrificati a doppio binario, e la rete - ad esclusione della tratta Roma-Firenze - e' vecchia di un secolo mentre l'eta' media dei locomotori e' di circa trent'anni; nonostante i rincari delle tariffe e i licenziamenti registrati negli ultimi anni, il bilancio del 1997 dovrebbe chiudersi con un disavanzo di sette mila miliardi; secondo notizie riportate dalla stampa risulterebbe in corso un'inchiesta giudiziaria sulle Ferrovie dello Stato per illeciti di gestione sui seguenti rilievi: a) presunto credito Iva e altre imposte pressa Ministero delle finanze utilizzato a favore del personale e da versare all'Inps per una "evasione" di circa 4.500 miliardi; b) costituzione di societa' di "comodo" con conseguente violazione dell'articolo 75 del decreto del Presidente della Repubblica n. 917 del 1996, e inesatto calcolo del reddito di impresa, con evasione per circa 600 miliardi; c) assunzione di dirigenti esterni con retribuzioni da 243 a 500 milioni, per un maggiore onere di bilancio; d) mancato pagamento della tassa sul patrimonio, a seguito di un decreto di sospensione del direttore generale delle entrate del Ministero delle finanze, per una evasione di circa 3.200 miliardi; e) irregolarita' nelle procedure degli appalti, per un danno di circa 2.000 miliardi; f) dubbi contratti pubblicitari con la RAI e con testate giornalistiche nazionali ed evasione per circa 1.500 miliardi; il Governo, sotto la spinta della opinione pubblica, sicuramente frastornata dai continui gravissimi incidenti che dimostrano un pericoloso abbassamento dei livelli di sicurezza, ha deciso di rimuovere alcuni vertici dell'azienda; per tutto quanto sopra esposto esiste una grave responsabilita' politica del Ministro dei trasporti e della navigazione che fa riflettere sulla opportunita' della sua permanenza alla guida del dicastero -: quale sia stata la logica seguita dal Governo che, a fronte di una situazione di sfascio, sostituisce il Presidente, che non aveva alcun potere decisionale, mentre lascia al suo posto l'amministratore delegato, che aveva compiti di direzione e di gestione; quale siano, poi le specifiche, particolari competenze del professor Dematte' nel settore del trasporti ferroviari per essere stato chiamato a presiedere l'Azienda Ferrovie dello Stato e quali siano le sue attribuzioni; quali azioni intenda svolgere - una volta accertate le responsabilita' anche a livello politico - per ripristinare fiducia e legalita' in un settore delicato per la vita del Paese, considerate le ricadute negative per l'economicita', l'efficienza e la sicurezza dei servizi che costituiscono una condizione per partecipare ai programmi europei nel settore dei trasporti ferroviari e nella intermodalita' dei trasporti finalizzata al miglioramento della mobilita', alla significativa riduzione del costo per trasporto dalle aree di produzione del Mezzogiorno e alla contestuale riduzione dei fattori di inquinamento che hanno gravemente compromesso la qualita' della vita; quali iniziative urgenti intendano intraprendere per porre rimedio alla disastrosa gestione delle Ferrovie dello Stato, restituendo sicurezza ai cittadini, che, oltre a pagare un servizio inefficiente, vedono la loro incolumita' fisica messa quotidianamente a rischio. (2-00982)

 
Cronologia
giovedì 26 febbraio
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera approva il disegno di legge Disposizioni concernenti il Fondo di solidarieta' per le vittime delle richieste estorsive (AC 3769), che sarà approvato dal Senato il 3 febbraio 1999 (legge 23 febbraio 1999, n. 44 - legge antiracket).

sabato 21 marzo
  • Politica, cultura e società
    Antonio Di Pietro costituisce un nuovo movimento politico: L'Italia dei valori.