Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERPELLANZA 2/00983 presentata da LAMACCHIA BONAVENTURA (RINNOVAMENTO ITALIANO) in data 19980319
I sottoscritti chiedono di interpellare il Ministro dei trasporti e della navigazione, per sapere - premesso che: il sistema di trasporto su ferro e' sicuramente il punto debole del sistema di comunicazioni nel nostro Paese, come purtroppo e' stato evidenziato dai numerosi incidenti che si sono ripetuti negli ultimi tempi; i duecentomila miliardi di passivo accumulati negli ultimi dieci anni dalle Ferrovie dello Stato, con cui si e' dovuto confrontare il Governo, non hanno certo favorito l'impresa di risanamento di questo settore; e' auspicabile, in questo senso, che il cambio avvenuto ai vertici delle Ferrovie dello Stato possa favorire il processo di ammodernamento e di riequilibro economico della azienda; quest'ultima operazione non puo' essere disgiunta dal necessario smembramento delle Ferrovie di Stato in varie societa', affinche' la stessa sia gestita con maggiore trasparenza ed efficienza; in particolare nel Sud del nostro Paese gli enormi problemi di sviluppo sono, in parte, legati alla mancanza di adeguate vie di comunicazioni; la rete ferroviaria in particolare e' sicuramente tra le piu' obsolete sia per standard tecnologici che per sicurezza e di conseguenza, nel piano generale di ristrutturazione previsto in questo campo, essa dovrebbe avere un posto di riguardo; al contrario non e' prevista, al di sotto di Napoli, l'attivazione di treni ad alta velocita' e per quanto riguarda il piano di ristrutturazione della rete ferroviaria nelle estreme regioni meridionali tutto e' ancora estremamente confuso -: quali siano i tempi di attuazione del processo di smembramento delle Ferrovie dello Stato in varie societa', in maniera tale da favorire, anche in questo settore, un sano processo concorrenziale in grado di garantire risanamento economico e maggiore sicurezza agli utenti; se non ritenga improrogabile l'ammodernamento della rete ferroviaria delle estreme regioni meridionali, che rispetto al resto del Paese si trovano in condizioni di totale arretratezza, ed in quale modo si intendano utilizzare, nel triennio 1998-2000, i 13.500 miliardi previsti dal piano di investimento del Ministero dei trasporti per il Mezzogiorno. (2-00983)