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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/02102 presentata da GRAMAZIO DOMENICO (ALLEANZA NAZIONALE) in data 19980319

Al Ministro per la funzione pubblica e gli affari regionali. - Per sapere: in primo luogo, se sia vero che a seguito della ispezione ordinata il 29 luglio 1997, dallo stesso Ministro interrogato, su esposto del sindacato autonomo Libersind Conf.Sal, l'ispettore dottoressa Accardo, terminato il suo lavoro, pur tra reticenze e significative omissioni - che verranno opportunamente segnalate e documentate in altra interrogazione parlamentare - e' giunta comunque alla conclusione che gli argomenti dell'esposto gia' menzionato sono fondati, e se sia vero che la relazione infatti concluda in questo modo: "in merito ai reinquadramenti effettuati dalla Commissione tecnica (92) si esprimono forti perplessita' relative sia all'opportunita' del provvedimento, sia alla legittimita' stessa; in merito a 49 assunzioni a tempo indeterminato si esprimono fortissime perplessita' sulla legittimita' delle delibere che si sono susseguite perche' fondate su un presupposto inesistente; per quanto attiene la vicenda dell'ordinamento funzionale del personale e dei servizi "non si puo' condividere l'immediata applicazione su un terreno non scevro da diffuse e persistenti illegittimita'"; in base a queste conclusioni dell'ispettore ministeriale, che evidenziano una continua violazione di norme e di leggi, elusione di precetti ben definiti, falsi e abusi nella applicazione di delibere e regolamenti, come si intenda agire per il ripristino della legalita', visto che la relazione conclusiva (18 aprile 1994) della precedente ispezione posta in essere dal Prefetto Mauriello, porto' all'annullamento per autotutela di tutti gli inquadramenti di cui al provvedimento contestato, ivi compresi quelli degli aventi diritto, mai recuperati se non per i 90 illegittimi citati dall'ispettore nella sua relazione. Se, nella quasi totale inadempienza del Dipartimento per lo spettacolo, si intenda finalmente procedere alla definizione giuridicamente corretta del contenzioso in essere, sottraendolo agli uffici e ai vertici dell'Ente colpevoli delle illegittimita' denunciate, attraverso la nomina di un commissario ad acta super partes che definisca i diritti realmente maturati, le responsabilita' oggettive delle illegalita' commesse e il ripristino dell'ordine costituito sulla base delle leggi e delle norme; in secondo luogo, se il Ministro interrogato, promotore della legge 15 marzo 1997, n. 59, in base alla quale il Governo si e' assunto la delega a trasformare in fondazioni gli Enti lirici, concordi sul fatto che da quel contesto possa e debba essere escluso l'Ente Autonomo Teatro dell'Opera di Roma, che per la funzione di rappresentanza (v. legge 17 agosto 1967, n. 800) svolta nella sede della Capitale (che presto verra' sancita anche dal dettato costituzionale), non puo' che essere compreso tra gli enti che svolgono funzioni o servizi di rilevante interesse pubblico, non assoggettabili all'esercizio della delega governativa di cui all'articolo 14 della legge sopra citata. (3-02102)

 
Cronologia
giovedì 26 febbraio
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera approva il disegno di legge Disposizioni concernenti il Fondo di solidarieta' per le vittime delle richieste estorsive (AC 3769), che sarà approvato dal Senato il 3 febbraio 1999 (legge 23 febbraio 1999, n. 44 - legge antiracket).

sabato 21 marzo
  • Politica, cultura e società
    Antonio Di Pietro costituisce un nuovo movimento politico: L'Italia dei valori.