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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

INTERPELLANZA 2/00995 presentata da PECORARO SCANIO ALFONSO (MISTO) in data 19980320

I sottoscritti chiedono di interpellare il Ministro del lavoro e della previdenza sociale, per sapere - premesso che: l'11 dicembre 1996, durante la seduta della Camera, n. 0114, il Governo accetto' l'ordine del giorno n. 9/2811/017, dal seguente contenuto; "... 10 unita' di lavoratori anziani della Federconsorzi sarebbero eccessivamente penalizzati dal ricollocamento nella pubblica amministrazione, cosi' come previsto nell'articolo 5 del decreto-legge n. 552 del 1996, in quanto nello stesso non vengono esplicitamente indicate le modalita' necessarie alla salvaguardia delle loro posizioni contributive e di eta'; dovendo assicurare ai 10 dipendenti anziani della Federconsorzi il rispetto dei loro legittimi diritti sociali; impegna il Governo: a garantire che si effettuino i versamenti di contributi integrativi previdenziali, a carico delle amministrazioni pubbliche competenti, di importo tale che quelli versati non siano inferiori a quelli dovuti alla stessa data di cessazione del rapporto di lavoro di provenienza per quei lavoratori che entro la data del 31 dicembre 1997 abbiano maturato almeno 30 anni di anzianita' contributiva presso l'INPS; a garantire l'applicazione a carico della Federconsorzi della legge n. 608 del 1996 per quei lavoratori che, pur avendo presentato domanda di iscrizione RUT richiedano di accedere alla "mobilita' lunga", maturandone i requisiti entro il 31 dicembre 1997, senza presentazione di domanda da parte della procedura concorsuale della Federconsorzi"; ad oggi, dopo quindici mesi dall'assunzione di quell'impegno, il Governo non ha ancora ottemperato allo stesso, con gravi ripercussioni per i dipendenti anziani della Federconsorzi su cui grava il rischio di un futuro incerto sia in ordine alla loro situazione previdenziale, che sara' penalizzante rispetto a quella a cui avrebbero avuto diritto se avessero mantenuto l'originaria posizione lavorativa, sia per le sfavorevoli condizioni di uscita dal mondo del lavoro -: per quali motivi non abbia ancora dato attuazione agli impegni assunti con ordine del giorno riportato in premessa; se non ritenga di dovervi provvedere con la massima urgenza; quali ulteriori provvedimenti intenda adottare in favore dei dieci dipendenti anziani della Federconsorzi citati nell'ordine del giorno, costretti tra brevissimo tempo a subire condizioni lavorative e previdenziali eccessivamente penalizzanti. (2-00995)

 
Cronologia
giovedì 26 febbraio
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera approva il disegno di legge Disposizioni concernenti il Fondo di solidarieta' per le vittime delle richieste estorsive (AC 3769), che sarà approvato dal Senato il 3 febbraio 1999 (legge 23 febbraio 1999, n. 44 - legge antiracket).

sabato 21 marzo
  • Politica, cultura e società
    Antonio Di Pietro costituisce un nuovo movimento politico: L'Italia dei valori.