Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/04045 presentata da MICHIELON MAURO (LEGA NORD PER L'INDIPENDENZA DELLA PADANIA) in data 19980320
Al Ministro della sanita'. - Per sapere - premesso che: a norma dell'articolo 39 del collegato alla finanziaria per il 1998 le amministrazioni pubbliche sono obbligate a ridurre dell'1 per cento per il 1998 e di un ulteriore 0,5 per cento per il 1999 le piante organiche; tale documento e' stato votato anche dal Partito Popolare che, ad oggi, risulta faccia ancora parte della maggioranza; appaiono percio' a dir poco strabilianti le affermazioni che il Ministro interrogato avrebbe rilasciato a Bari e riportate dal quotidiano "Puglia" del 17 marzo 1998, in un articolo dal titolo: "CCR (Case di Cura Riunite), il Ministro: "Presto la legge per i dipendenti nelle strutture pubbliche"" a firma Eli Parlavecchia; secondo le notizie di stampa, infatti, il Ministro interrogato si e' impegnato ad approvare al piu' presto una legge delega per consentire l'assunzione nelle strutture pubbliche del personale in esubero delle Case di Cura Riunite di Bari (strutture private che operano nella sanita'), che risultano essere in esubero di circa 2.230 persone; quanto riportato sul quotidiano trova conferma in un comunicato stampa emesso dal Ppi a seguito di una lunga riunione alla presenza del segretario nazionale dell'Usppi e del segretario regionale dell'Usppi Sanita' privata, nonche' del vicepresidente del Gruppo del Ppi del Senato e da altri illustri esponenti del Ppi; pur comprendendo il dramma di 2.230 dipendenti che vedono a rischio il posto di lavoro e, conseguentemente, il benessere delle loro famiglie, la soluzione promessa dal Ministro interrogato andrebbe a creare disparita' inaccettabili rispetto ad altri lavoratori -: come sia ammissibile che, a fronte di quanto disposto dall'articolo 39 del collegato alla finanziaria 1998, si vada ad operare in senso opposto; se la riduzione dell'1 per cento delle piante organiche per il 1998 dovra' essere comunque rispettata nella sua complessita' dalle ASL della Puglia o se della riduzione dovranno farsi carico solo le Asl delle altre regioni; con quali risorse si intenda far fronte al pagamento di ben 2.230 stipendi, o meglio se gli stipendi saranno a carico esclusivo della Asl che assumono oppure se il Ministro della sanita' intenda d'intervenire con finanziamenti straordinari e, in caso di risposta affermativa, per quanti anni; quali saranno le modalita' con cui le Asl assumeranno i 2.230 dipendenti licenziati: concorsi oppure assunzioni dirette; se tali assunzioni saranno effettuate dalle Asl in base alle loro carenze di organico, ovvero in base alle qualifiche mancanti, o invece si assumera' comunque e dovunque senza alcun criterio; se ed in quali regioni esistono casi simili a quello esposto in premessa. (5-04045)