Vai al sito parlamento.it Vai al sito camera.it

Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/02105 presentata da MAZZOCCHI ANTONIO (ALLEANZA NAZIONALE) in data 19980320

Al Presidente del Consiglio dei ministri ed al Ministro delle finanze. - Per sapere - premesso che: l'importo stimato della raccolta del gioco del lotto in Italia supera gli 8.000 miliardi di lire annui ed e' in continua crescita; attualmente i 467 ex-dipendenti dello Stato che, ai sensi dell'articolo 21 della legge 2 agosto 1982, n. 258, si dimisero dal servizio per ottenere la concessione per la raccolta del gioco del lotto, pur rappresentando appena il 5,83 per cento dei punti di raccolta (stimati in oltre 7.000 e per la restante parte gestiti da rivenditori di generi di monopolio) grazie alla loro indubbia professionalita', raccolgono da soli oltre il 20 per cento del totale delle giocate; con l'articolo 33 della legge 23 dicembre 1994, n. 724, e' stata prima ridotta e poi, con decorrenza dal 31 dicembre 1998 soppressa la garanzia della distanza minima tra i punti di raccolta gestiti dagli ex-dipendenti dello Stato e gli altri nuovi punti di raccolta gestiti dai tabaccai; con il comma 7 dell'articolo 19 della legge 27 dicembre 1997, n. 449, (legge finanziaria) e' stata stabilita la concessione del punto di raccolta del gioco del lotto "...a tutti i tabaccai richiedenti entro il 1^ marzo di ogni anno..."; i tabaccai in Italia sono oltre 60.000; con ordine del giorno n. 9/2372/45 del 14 novembre 1996, a firma Piccolo ed altri, accertato dal Governo, la Camera dei deputati aveva impegnato il Governo stesso a riesaminare la sopra richiamata disposizione dell'articolo 33, rilevando un trattamento differenziato tra i tabaccai ed i concessionari ex-lottisti, ed indicando una distanza minima eguale per tutti; infatti per i tabaccai e' stata mantenuta la doppia garanzia di un bacino riservato di 250-300 metri e di un reddito minimale di lire 30.000.000 annui; lo stesso Ministero delle finanze-direzione generale dei Monopoli di Stato, con proprio appunto tecnico, aveva evidenziato che "...l'assenza di una distanza minima di rispetto per l'allocazione dei punti di raccolta del gioco, si rivela improduttiva sotto il profilo della economicita' e redditivita' del sistema di raccolta da realizzare in quanto, con l'estensione a tutti i tabaccai richiedenti si rischia di installare ricevitorie del lotto presso tabaccherie situate nelle immediate vicinanze delle ricevitorie gestite dagli ex-lottisti, senza quindi alcun effettivo vantaggio in termini di servizio all'utenza e di incremento dei volumi delle giocate; viceversa, per il combinato effetto dell'articolo 33 e dell'articolo 19, comma 7, la categoria dei concessionari ex-lottisti rischia di scomparire a vantaggio di un monopolio della raccolta del gioco in capo ai soli tabaccai, senza alcun vantaggio per la collettivita' e per lo Stato e con la sicura perdita di gestori professionali quali, appunto, gli ex-dipendenti dell'amministrazione del lotto -: se esistano e quali siano le ragioni che legittimino la scelta operata di eliminare la distanza minima solo rispetto alle ricevitorie gestite da ex-dipendenti dello Stato e punti di raccolta posti presso le rivendite di generi di monopolio mantenendo, viceversa tale distanza tra i singoli tabaccai; in caso non sussistano legittimi interessi, quali azioni il Governo intenda intraprendere per risolvere tale situazione, eliminando la disparita' esistente tra i raccoglitori ex-lottisti e le ricevitorie collocate presso le rivendite di generi di monopolio. (3-02105)

 
Cronologia
giovedì 26 febbraio
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera approva il disegno di legge Disposizioni concernenti il Fondo di solidarieta' per le vittime delle richieste estorsive (AC 3769), che sarà approvato dal Senato il 3 febbraio 1999 (legge 23 febbraio 1999, n. 44 - legge antiracket).

sabato 21 marzo
  • Politica, cultura e società
    Antonio Di Pietro costituisce un nuovo movimento politico: L'Italia dei valori.