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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/02108 presentata da ALTEA ANGELO (DEMOCRATICI DI SINISTRA - L'ULIVO) in data 19980320

Al Presidente del Consiglio dei ministri e al Ministro delle finanze. - Per sapere - premesso che: il contenzioso in materia di avanzamento degli ufficiali delle forze armate e di polizia ha registrato un aumento esponenziale negli ultimi anni; Governo e Parlamento sono di recente intervenuti sul tema delle rinnovazioni dei giudizi di avanzamento annullati in sede giurisdizionale, ponendo, con gli articoli 41 della legge 27 dicembre 1997, n. 49 e 40 del decreto legislativo 30 dicembre 1997, n. 490, un freno alla lievitazione delle promozioni (e, quindi, degli organici dei vari gradi, specie dei piu' elevati), prevedendo, in sostanza, che la promozione da operare per eseguire una sentenza del giudice venga computata in quelle ordinarie previste per l'anno in corso ovvero che ad essa corrisponda il collocamento in aspettativa per riduzione di quadri di altro ufficiale; ai fini dell'applicazione di dette nuove disposizioni, desta preoccupazione la situazione della Guardia di finanza, i cui ruoli degli ufficiali, specie quelli dirigenziali e dei generali di divisione in particolare, presentano vistose eccedenze, dovute ad autentiche debacle in sede contenziosa delle scelte delle commissioni di avanzamento; si riscontra altresi' che i criteri adottati nei confronti del personale ufficiale sono essenzialmente legati a metodologie improntate alla difesa della posizione di vecchi schemi, tuttora in atto nelle alte gerarchie, tralasciando i criteri di merito e di professionalita', creando di fatto discrepanze fra le proposte degli uffici e le scelte effettivamente operate; la mancata adozione di un metodo determina una notevole mole di contenzioso, frutto della non trasparenza e dell'assoluta carenza di criteri, a danno delle istituzioni e degli obiettivi che questo Governo persegue nella lotta alla evasione tributaria; e' opportuno che il comandante generale di recente nomina dimostri, attraverso atti di sua competenza, la capacita' di occupare tale ruolo, utilizzando gli elementi piu' meritori e non servendosi di coloro che abbiano beneficiato di quelle situazioni che di fatto hanno delegittimato dei soggetti idonei a ricoprire tali funzioni; in tal modo si creeranno quei princi'pi di certezza e di trasparenza di cui abbisognano i contribuenti, per ricostituire quello spirito di collaborazione fra le parti, elemento fondamentale per conseguire gli obiettivi che sono alla base del programma di Governo -: quali interventi si intendano assumere per eliminare le eccedenze; se tali eccedenze possano tuttora considerarsi legittime, dopo l'intervento delle nuove, piu' severe normative in materia; cosa si intenda fare perche' in futuro non si abbiano a ripetere le eclatanti smentite in sede contenziosa delle scelte operate dalle commissioni di avanzamento. In altre parole, ci si chiede se le Commissioni intendano adottare criteri di valutazione trasparenti, conoscibili e conformi al dettato normativo (specie il decreto del Ministro della difesa 2 novembre 1993, n. 571); quali provvedimenti si intendano assumere perche', ove dal contenzioso emerga un comportamento superficiale e illegittimo dei commissari d'avanzamento, le relative responsabilita' vengano definite sul piano disciplinare ed amministrativo (risarcimento del danno per spese legali e quant'altro sostenute dalla pubblica amministrazione per effetto del contenzioso); cio' e' tanto piu' necessario se si considera che l'articolo 40 del decreto legislativo 30 dicembre 1997, n. 490, prevede l'istituzione di una commissione di controllo sull'operato delle commissioni di avanzamento. (3-02108)

 
Cronologia
giovedì 26 febbraio
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera approva il disegno di legge Disposizioni concernenti il Fondo di solidarieta' per le vittime delle richieste estorsive (AC 3769), che sarà approvato dal Senato il 3 febbraio 1999 (legge 23 febbraio 1999, n. 44 - legge antiracket).

sabato 21 marzo
  • Politica, cultura e società
    Antonio Di Pietro costituisce un nuovo movimento politico: L'Italia dei valori.