Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/02133 presentata da GIANNATTASIO PIETRO (FORZA ITALIA) in data 19980325
Al Ministro della difesa. - Per sapere - premesso che: la ristrutturazione degli organi centrali del Ministero della difesa prevede soltanto che due direzioni generali (Persociv e Levadife) e due uffici centrali (Leggidife e Ispedife) siano retti da direttori generali civili; nel Ministero della difesa esistono gia' sei direttori generali civili; il Consiglio dei ministri, in data 4 marzo 1998, ha nominato altri tre direttori generali; allo stato, il Ministero della difesa dispone di nove direttori generali a fronte di soli quattro enti che, secondo la predetta ristrutturazione, essi saranno chiamati a dirigere -: quali siano i criteri seguiti per addivenire a tali nomine; come saranno impiegati cinque direttori generali esuberanti rispetto all'organico; quali siano i costi di tali esuberi per l'amministrazione della difesa; per quale ragione, nella nomina dei vertici militari - caso del generale Alberto Zignani, nominato segretario generale della difesa, e del generale Francesco Giuseppe Cervoni, nominato Capo di Stato Maggiore dell'Esercito, sostenne che la nomina era legata all'eta' del promuovendo, essendo poco funzionale nominare generali con pochi anni di servizio di fronte a loro, mentre, nella nomina dei direttori generali si e' seguito il criterio opposto (caso del dottor Antonino Catalfamo che fra 14 mesi andra' in quiescenza); perche', in alcune direzioni generali siano stati sostituiti alcuni direttori generali, che avevano svolto il loro servizio con efficienza, e siano stati nominati nuovi direttori generali alle soglie del raggiungimento dei limiti d'eta' (generale C.A. Antonino Tambuzzo in quiescenza fra sei mesi) o senza alcun precedente professionale nello specifico settore (dottor Carlo Lucidi e dottoressa Elisa Moretti Imperatrice); se non ritenga che tali nomine siano in contrasto con i princi'pi della ristrutturazione del comparto difesa basati sull'efficienza dell'amministrazione e sulla razionalizzazione della spesa tanto sbandierati dallo stesso Ministro interrogato e dal suo consulente professor Carlos Zaragoza; quali siano stati i vantaggi della riduzione, da ventiquattro a dodici degli enti centrali con relativi tagli organici. (3-02133)