Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/02149 presentata da STAGNO D'ALCONTRES FRANCESCO (FORZA ITALIA) in data 19980326
Al Ministro della sanita'. - Per sapere - premesso che: dai dati acquisiti presso gli uffici competenti del ministero della sanita', risulta che nella procedura di autorizzazione alla sperimentazione di nuovi farmaci, i centri clinici e gli istituti di ricerca pubblici ottengono le suddette autorizzazioni in tempo reale; laddove, se a richiedere l'autorizzazione alla sperimentazione e' direttamente un'industria farmaceutica, i tempi per ottenere il cosiddetto giudizio (delibazione) di notorieta', diventano tali da precludere ogni possibilita' di effettuare la sperimentazione stessa -: se tale accanimento burocratico sia riconducibile alla carenza di personale o non anche all'ostilita' pregiudiziale, in piu' occasioni manifestata da gran parte dell'esecutivo e dal Ministro interrogato in particolare, verso tutto quanto possa muovere dalla libera iniziativa dei privati, e che quindi lo Stato, non riesca a porre sotto la propria diretta tutela; se non ritenga che le difficolta' di autorizzazione alla sperimentazione di nuovi farmaci, recentemente denunciate, fra gli altri, dal professor Mauro Moroni sul Corriere della Sera del 24 marzo 1998, costituiscano un grave danno non solo per la ricerca, ma soprattutto per la cura delle patologie piu' gravi - il cui trattamento e' condizionato dalla scoperta di nuove molecole - dal momento che le lungaggini burocratiche fanno diminuire l'interesse delle industrie farmaceutiche per il nostro paese; se ritenga che la nuova normativa di regolamentazione delle procedure relative al giudizio di notorieta', che il ministero della sanita' starebbe approntando, sapra' dare risposte concrete in direzione di quella sburocratizzazione i cui effetti positivi andrebbero solo a vantaggio dei cittadini, siano essi pazienti, medici curanti, ricercatori o imprenditori. (3-02149)