Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/02167 presentata da RUZZANTE PIERO (DEMOCRATICI DI SINISTRA - L'ULIVO) in data 19980401
Ai Ministri della sanita' e per la solidarieta' sociale. - Per sapere - premesso che: l'articolo 32 della Costituzione della Repubblica italiana, nel suo primo comma, prevede che "La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell'individuo e interesse della collettivita', e garantisce cure gratuite agli indigenti"; l'articolo 3 prevede che "Tutti i cittadini hanno pari dignita' sociale e sono uguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali. E' compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale che, limitando di fatto la liberta' e l'eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana..."; appare pertanto chiaro e inequivocabile dalla Costituzione e dalle leggi vigenti anche per i cittadini sieropositivi al virus Hiv il diritto alla cura e alla salute; diverse denunce presentate dalla "Lila", dall'"Anlaids", da altre associazioni e da singoli pazienti sieropositivi, e riportate su organi di informazione nazionali e locali, dimostrano che quanto sancito sul piano del principio non avviene poi nella realta'. In particolare vengono rifiutati, con mille pretesti, l'assistenza e le cure dentistiche nei confronti di pazienti sieropositivi sia da ambulatori e strutture private, sia da ambulatori e studi dentistici convenzionati con le Usl; alcuni anni fa della questione se ne occupo' anche la Rai: in un servizio realizzato a Padova attraverso una "candid camera" dimostro' come i pazienti per i quali erano stati fissati appuntamenti presso studi dentistici, nel momento in cui si dichiaravano siero positivi, perdevano il diritto alla cura, all'intervento e all'assistenza; ad ulteriore dimostrazione di questa realta', in alcune citta' sono stati realizzati, all'interno dei Sert e all'interno dei reparti di malattie infettive, dei laboratori dentistici specifici per tossicodipendenti, ex tossicodipendenti, o per sieropositivi -: se siano a conoscenza di questa situazione; se non ritengano assai rischiosa questa forma di ghettizzazione ed isolamento nei confronti dei sieropositivi che potrebbero essere spinti, per garantirsi le cure, a non dichiararsi piu' tali e se non ritenga che la deontologia medica e professionale non dovrebbe impedire comportamenti di questo tipo e non dovrebbe garantire invece, a norma della Costituzione, l'assistenza e la cura per tutti; se siano garantite negli studi dentistici tutte le norme igieniche (compresa l'accurata sterilizzazione degli strumenti di lavoro) nei confronti dei pazienti e nei confronti del personale medico e paramedico; quali azioni intendano attivare per garantire le cure dentistiche e non nei confronti dei pazienti sieropositivi e per tutelare la loro salute, la loro incolumita' ma soprattutto la loro dignita'. (3-02167)