Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IMMEDIATA IN ASSEMBLEA 3RI/02172 presentata da GIACALONE SALVATORE (POPOLARI E DEMOCRATICI - L'ULIVO) in data 19980402
Al Ministro dei beni culturali ed ambientali. - Per sapere - premesso che: l'eccezionale ritrovamento avvenuto il 4 marzo 1998 nei fondali delle acque del canale di Sicilia, ad opera dei marittimi di Mazara del Vallo, della statua bronzea intempestivamente battezzata "Eolo" dai mass media, e in seguito piu' pertinentemente descritta come un satiro di fattura ellenistica del IV secolo a.C., ha dato conferma alle ipotesi della soprintendente ai beni culturali della provincia di Trapani, dottoressa Rosalia Camerata Scovazzo, elaborata nel corso della ricerca intrapresa in collaborazione con la capitaneria di porto di Mazara a seguito del precedente ritrovamento di parti della stessa statua. Secondo tale ipotesi, nei fondali descritti giace uno straordinario complesso statuario raffigurante un "corteggio dionisiaco". Per tali ricerche la sovrintendenza aveva chiesto all'epoca una collaborazione tecnica alla marina militare per una imbarcazione idonea al posizionamento dinamico. Tale collaborazione non e' stata accordata; il recupero in mare dei relitti di interesse archeologico non puo' essere affidato solo alla buona volonta' dei marittimi -: quali risorse pubbliche, strumentali, economiche ed umane, il Governo intenda utilizzare per organizzare la ricognizione, il censimento, il recupero ed il restauro del patrimonio archeologico subacqueo che giace nei fondali marini piu' prossimi alle nostre coste e se non intenda altresi' favorire la costituzione di musei del mare nei comuni a forte vocazione marinara, a partire dal patrimonio artistico subacqueo gia' recuperato e per buona parte occultato nelle abitazioni private degli abitanti di tali comuni, dotando la legge n. 1089 del 1939 di un moderno regolamento attuativo che, al suo interno, preveda misure di premialita' per il cittadino che, autodenunciando il possesso del bene archeologico, lo restituisca all'amministrazione competente. (3-02172)