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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

MOZIONE 1/00251 presentata da SCHMID SANDRO (DEMOCRATICI DI SINISTRA - L'ULIVO) in data 19980402

La Camera, premesso che: nelle aree alpine il traffico di transito su strade ed autostrade ha ormai superato di gran lunga i limiti della compatibilita' ambientale mettendo a rischio i livelli minimi di vivibilita'; finora nessuna politica ne' nazionale ne' europea ha efficacemente spostato il traffico dalla strada alla rotaia; in particolare, per il traffico merci di lunga percorrenza, si constata il crescente aumento del traffico su gomma che mette in discussione gli stessi obiettivi e indirizzi contenuti nella Convenzione delle Alpi, alla quale ha aderito anche l'Italia; e' indispensabile una politica transfrontaliera comune in materia, che superi le diatribe internazionali esistenti con la Svizzera e con l'Austria relativamente alle tariffe di pedaggio autostradale, concordando con queste un quadro unitario di interventi e misure volte al concreto spostamento del traffico merci sugli assi ferroviari per rispondere positivamente alla necessita' di tutelare l'ambiente e la salute delle persone nelle valli di valico; in particolare va assunta come obiettivo strategico la creazione di un sistema ferroviario all'altezza del mercato comune europeo, capace di dare adeguate risposte positive al crescente aumento dei commerci comunitari, insistendo sulla necessita' di un forte impegno politico e finanziario sul rafforzamento degli assi ferroviari in particolare per la mobilita' delle merci; va superata la politica di mera chiusura unilaterale del trasporto merci su gomma intrapresa dalla Confederazione Elvetica, che introduce anche una nuova tassa sul trasporto pesante su strada che avra' come effetto lo spostamento, con il conseguente incremento, del trasporto su gomma sugli assi di valico comunitari, ed in particolare su quello del Brennero, con conseguenze pesanti sul sistema stesso gia' in evidente crisi; e' assodato che le ferrovie non rispondono ancora adeguatamente in termini di servizi alle esigenze del trasporto internazionale, il che spiega anche il loro sotto utilizzo rispetto all'attuale capacita' (meno del trenta per cento), e la conseguente esigenza di rilanciare in termini concreti i grandi progetti di alta capacita' delle ferrovie transeuropee e delle infrastrutture intermodali; per quanto riguarda l'area alpina, non possono essere attuati in alcun caso interventi volti alla realizzazione di nuove opere autostradali o al proseguimento e/o potenziamento, anche con nuove corsie, di quelle gia' esistenti, che aumenterebbero solamente il trasporto su gomma pregiudicando definitivamente il delicato ecosistema alpino; impegna il Governo: ad intraprendere in sede comunitaria tutte le iniziative volte al rafforzamento e alla nuova realizzazione di opere ed infrastrutture ferroviarie per il trasporto merci su rotaia, in particolare quelle di collegamento transeuropeo; a riprendere le necessarie iniziative volte al raggiungimento di una politica unitaria e comune sui trasporti nelle aree alpine che coinvolga anche la Confederazione Elvetica, con lo scopo di rafforzare l'opzione ferroviaria e di non penalizzare il commercio internazionale e comunitario; a rinunciare, nell'area alpina, alla realizzazione di nuove autostrade e/o al proseguimento o potenziamento con nuove corsie, di quelle gia' in essere; ad intraprendere tutte le iniziative volte al coinvolgimento anche finanziario delle societa' concessionarie autostradali sulle infrastrutture ferroviarie, anche sull'esempio di quanto gia' previsto per l'Autostrada del Brennero S.p.A., a sostegno del progetto alta capacita' dell'asse ferroviario Monaco-Verona e della struttura intermodale di Trento; a contribuire all'approvazione in tempi rapidi e in modo positivo del Protocollo sui trasporti della Convenzione delle Alpi, in modo che esso divenga per i Paesi firmatari della Convenzione uno strumento utile alla salvaguardia dell'ambiente e della qualita' della vita nell'area alpina. (1-00251)

 
Cronologia
mercoledì 25 marzo
  • Politica estera ed eventi internazionali
    L'Italia è ufficialmente ammessa tra gli undici Paesi dell'Unione europea che dal 1° gennaio 1999 adotteranno la moneta unica.

giovedì 2 aprile
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera discute le mozioni n. 1-00185 on. Fini (AN) ed altri, n. 1-00245 on. Comino (MISTO) ed altri e n. 1-00250 on. Cardinale (Unione democratici per l'Europa) ed altri di sfiducia nei confronti del ministro dei trasporti e della navigazione Burlando, che sono respinte con 251voti favorevoli, 304 contrari e 1 astenuto.

sabato 18 aprile
  • Politica, cultura e società
    Si conclude, a Milano, il I Congresso nazionale di Forza Italia con una manifestazione pubblica a piazza Duomo. Berlusconi, che in apertura aveva ribadito i suoi dubbi sul progetto di riforma della Bicamerale, dichiarando l'indisponibilità di FI a votare riforme di basso profilo, è acclamato presidente.