Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
RISOLUZIONE IN COMMISSIONE 7/00466 presentata da ALOISIO FRANCESCO (DEMOCRATICI DI SINISTRA - L'ULIVO) in data 19980402
La X Commissione, premesso che: la legge n. 186 del 1998 affida all'Agenzia Spaziale Italiana, nel quadro della gestione del Piano Spaziale Nazionale ed allo scopo di incrementare le risorse tecnologiche del nostro Paese, compiti riguardanti tra l'altro: la promozione per la realizzazione la gestione di servizi tecnologici connessi con i programmi spaziali; l'utilizzazione e la commercializzazione dei prodotti delle ricerche e delle progettazioni da essa stessa finanziate nei riguardi di Universita', Istituti di ricerca, imprese industriali, in possesso di capacita' e di esperienza nel settore; la partecipazione, in via minoritaria, a fini di coordinamento e di garanzia, a consorzi formati con enti pubblici, con societa' ed imprese industriali, per lo sviluppo e la commercializzazione sul mercato di servizi tecnologici di interesse nazionale; nell'espletamento dei suddetti compiti e' giocoforza tenere presente l'evoluzione della programmazione europea e nazionale coinvolgente (con iniziative progettuali e con finanziamenti specifici) lo sviluppo della ricerca e la promozione di attivita' applicative e di servizi nei settori di interesse (quinto programma della UE); progetti dell'ESA in materia di comunicazione e di osservazione via satellite e di diffusione applicativa del CAP (Calcolo ad Alte Prestazioni); progetti del Governo italiano per l'ottimizzazione della accoglienza in occasione del Giubileo 2000 sotto il profilo della messa in opera di reti standardizzate di informazione, gestione, comando-controllo degli eventi; progetti del Governo italiano per l'esecuzione degli impegni assunti alla Conferenza di Kyoto (del 1997) nel settore specifico della ricerca e del monitoraggio in materia di prevenzione e di riduzione degli effetti dei cambiamenti climatici nel territorio - (Cipe 3 dicembre 1997); in considerazione delle ricadute occupazionali attese e del correlato innalzamento della qualita' delle risorse umane, e' opportuno dedicare la massima attenzione agli aspetti suddetti proponendo al Governo di imprimere una svolta nell'approccio tradizionale seguito dall'ASI e dagli Enti di Ricerca nel campo delle applicazioni, dei servizi, di trasferimento di innovazione tecnologica, resi possibili alla evoluzione incalzante della tecnologia spaziale; impegna il Governo: a favorire il ruolo della Agenzia Spaziale Italiana relative alle realizzazioni applicative e di servizio nei settori della ricerca spaziale riferita: alla navigazione satellitare multimodale; all'osservazione della terra; alla diffusione del Calcolo ad Alte Prestazioni; settori nei quali va specialmente curata la presenza, gia' particolarmente significativa, del nostro Paese; a tenere presente questa esigenza, in relazione al riordino strutturale dell'Agenzia, oggetto delle norme delegate in corso di elaborazione, orientando il nuovo ente a dotarsi dei supporti indispensabili per: acquisire e gestire, anche a fini applicativi e di servizio, le informazioni e le comunicazioni prodotte nell'ambito degli apparati direttivi, legislativi, decisionali, sia del Parlamento Europeo o della Commissione dell'Unione europea, sia del Parlamento e del Governo nazionali; studiare, in collaborazione con le Istituzioni nazionali della ricerca e con le Organizzazioni industriali a tecnologia avanzata, l'evoluzione dei nuovi servizi per portare a piu' alti livelli e di piu' maggiore efficacia le azioni di carattere politico e amministrativo, destinate a favorire, a controllare, a garantire ed a proteggere, la navigazione satellitare, l'integrazione a scala regionale della funzione di osservazione del territorio, la diffusione delle risorse del calcolo ad alte prestazioni ed a quanto altro possa rendersi utile per lo sviluppo sostenibile della comunita' nazionale e del bacino del Mediterraneo; porre in essere, con le regioni e con gli enti locali, un sistema di relazione culturali ed informative per agevolare le ricadute sul territorio della programmazione europea e nazionale dei grandi progetti spaziali, correlati anche alla applicazione del Piano spaziale nazionale, promuovendo all'occorrenza, apposite unita' operative per concertare il ricorso agli strumenti della programmazione di cui all'articolo 2 comma 208 e seguenti della legge n. 662 del 1996; sostenere le iniziative di formazione avanzata delle risorse umane, per mediare i trasferimenti di tecnologia a favore delle PMI e del sistema industriale in generale, a favorire - previa intesa con le Regioni competenti ed interessate - la formazione di imprese giovanili in settori particolarmente innovativi; curare, in modo sistematico, sia verso il pubblico, sia verso le istituzioni, la divulgazione dei risultati della presenza italiana nello spazio nonche' la valutazione della resa degli investimenti nel settore da parte dei capitali pubblici e privati; a disporre che nell'immediato l'ASI possa partecipare attivamente allo studio e realizzazione dei seguenti progetti indirizzati a: l'insediamento sul territorio nazionale di quelle strutture, sovranazionali ed europee, relative alla gestione di servizi ad alto valore aggiunto e con ricadute significative nelle telecomunicazioni a distanza, nei trasferimenti multimediali delle informazioni, e nella osservazione del territorio; organizzazione della domanda pubblica nei settori sopra citati e valutazione circa l'istituzione di un servizio nazionale certificato della distribuzione dei dati di osservazione dallo spazio; promozione di intese di concertazione con le regioni il cui territorio e' sede di insediamenti tecnologici spaziali, che puo' accedere al Piano spaziale nazionale, nonche' ai programmi di intervento per le cosiddette aree depresse. (7-00466)