Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/02190 presentata da BORGHEZIO MARIO (LEGA NORD PER L'INDIPENDENZA DELLA PADANIA) in data 19980403
Al Ministro dell'interno. - Per sapere - premesso che: in data 2 aprile 1998, in occasione dei funerali di un giovane squatter suicidatosi in carcere, svoltisi a Brosso (Torino) gruppi di "autonomi" hanno dato luogo a veri e propri episodi di guerriglia urbana, aggredendo e picchiando a sangue alcuni giornalisti, colpevoli soltanto di svolgere la propria professione; il sindaco signor Ilario Vigliermo Brusso ha dichiarato ai giornali di aver tempestivamente avvisato le competenti autorita' per chiedere preventivamente adeguati presidi di polizia, per evitare il probabile rischio che la cerimonia funebre si trasformasse in occasione di nuovi episodi di violenza da parte degli "autonomi", che da tempo a Torino sono soliti effettuare raids violenti ed aggressivi contro persone e cose; invece, le forze dell'ordine (polizia e carabinieri) sono state tenute accuratamente lontane, a circa 3 chilometri dalla chiesa in cui si sono svolti i funerali talche' risultavano assenti al momento della prima aggressione in vicinanza della chiesa; anche successivamente, dopo che il sindaco intervenuto sul luogo della aggressione, ha richiesto un intervento ai responsabili acquartierati prudentemente nei locali del municipio - dottor Varalda della questura di Ivrea, dottor De Santis dirigente Digos di Torino e maggiore Genovese dei carabinieri - nessuno si e' mosso, in tal modo che gli "autonomi" hanno potuto effettuare un'ulteriore aggressione, tirando fuori a forza alcuni giornalisti da un locale pubblico (pizzeria Blak Scorpion) e pestandoli duramente a calci e pugni, del tutto indisturbati: quali valutazioni intenda dare in ordine a tali gravissimi fatti, che testimoniano una assoluta incapacita' delle costituite autorita' a prevenire i disordini e persino ad intervenire tempestivamente in soccorso degli aggrediti, benche' avvisate; se non intenda provvedere all'immediata rimozione di tutti i responsabili di questa drammatica e penosa situazione, che ha visto un piccolo paese della provincia di Torino completamente abbandonato dalle autorita' alla merce' della piu' folle ed indiscriminata violenza. (3-02190)