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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

RISOLUZIONE IN COMMISSIONE 7/00473 presentata da RIVOLTA DARIO (FORZA ITALIA) in data 19980414

La III Commissione, considerato che: il 3 aprile 1998 la Commissione diritti umani delle Nazioni Unite ha, per il secondo anno consecutivo, approvato una risoluzione nella quale si considera l'abolizione della pena di morte un rafforzamento della dignita' umana e un progresso dei diritti umani, nella quale inoltre si invitano gli Stati a non comminare la pena di morte nel caso di delitti commessi da persone minori di diciotto anni al momento del fatto e si chiede una moratoria delle esecuzioni in vista della sua completa abolizione; negli Stati Uniti sono attualmente detenute nei bracci della morte 67 persone, di cui 26 nel solo Texas, che avevano 16 o 17 anni dal momento del reato su un totale di 3.365 condannati e che dalla reintroduzione nel 1976 della pena capitale sono stati "giustiziati" 9 minorenni di cui cinque in Texas; la pena di morte nei confronti dei minori e' stata praticata negli ultimi dieci anni da pochissimi stati al mondo: oltre che dagli Stati Uniti, dall'Arabia Saudita, dall'Iran, dall'Iraq, dalla Nigeria, dal Pakistan, dallo Yemen e dalla Cina; il giorno 22 aprile 1998, nel carcere di Huntsville in Texas, verra' "giustiziato" Joseph Joe Cannon, un bianco condannato per omicidio commesso nel 1977, quando aveva 17 anni; Joe Cannon a 4 anni e' stato coinvolto in un grave incidente automobilistico, riportando un danno cerebrale; da quando aveva 7 anni ha subi'to violenze sessuali nell'ambito familiare; all'eta' di 10 anni, gli e' stato diagnosticato un danno irreversibile al cervello dovuto all'abuso di solventi, fatto per cui e' stato curato in diversi ospedali psichiatrici; a 15 anni ha tentato il suicidio bevendo uno spray insetticida e all'eta' di 17 anni e' stato cacciato di casa; di tutti questi fatti non fu mai messa a conoscenza la giuria che lo ha condannato; oggi, a 38 anni, dopo aver trascorso oltre la meta' della sua vita nel braccio della morte dove ha portato avanti gli studi interrotti e ha trovato conforto nella religione, Joe Cannon e' una persona totalmente diversa da quella che ha commesso il reato; la sospensione dell'esecuzione e la commutazione della pena nei confronti di Joe Cannon dipende ora dal Governatore dello Stato del Texas George Bush Jr. che deve decidere su raccomandazione del Board of Pardons and Paroles; impegna il Governo: a rivolgere un appello solenne al Board of Pardons and Paroles e al Governatore del Texas George Bush Jr. affinche' l'esecuzione di Joseph Joe Cannon sia sospesa e la pena commutata; ad operare affinche' l'Unione europea chieda alle autorita federali degli Stati Uniti e alle autorita' degli Stati della Federazione che praticano la pena di morte di stabilire una moratoria delle esecuzioni capitali o, in via subordinata, ad avanzare a livello bilaterale tale richiesta; a chiedere al Governo americano di ritirare la riserva sul punto che vieta l'esecuzione di minori posta dagli Stati Uniti all'atto della ratifica del Patto internazionale sui diritti civili e politici. (7-00473)

 
Cronologia
giovedì 2 aprile
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera discute le mozioni n. 1-00185 on. Fini (AN) ed altri, n. 1-00245 on. Comino (MISTO) ed altri e n. 1-00250 on. Cardinale (Unione democratici per l'Europa) ed altri di sfiducia nei confronti del ministro dei trasporti e della navigazione Burlando, che sono respinte con 251voti favorevoli, 304 contrari e 1 astenuto.

sabato 18 aprile
  • Politica, cultura e società
    Si conclude, a Milano, il I Congresso nazionale di Forza Italia con una manifestazione pubblica a piazza Duomo. Berlusconi, che in apertura aveva ribadito i suoi dubbi sul progetto di riforma della Bicamerale, dichiarando l'indisponibilità di FI a votare riforme di basso profilo, è acclamato presidente.