Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERPELLANZA 2/01041 presentata da PEPE ANTONIO (ALLEANZA NAZIONALE) in data 19980415
I sottoscritti chiedono di interpellare il Presidente del Consiglio dei ministri ed il Ministro dei lavori pubblici, per sapere - premesso che: con decreto ministeriale 17 settembre 1997, il Ministro dei lavori pubblici, vista la legge n. 270/1997, fissava i criteri per selezionare le richieste di inserimento nel piano degli interventi di interesse nazionale relativi a mete storiche di percorsi giubilari e di pellegrinaggi ed a mete religiose tradizionali inerenti il Giubileo del 2000 in localita' fuori del Lazio; tra le principali mete religiose e di pellegrinaggio veniva individuato il comune di San Giovanni Rotondo e le proposte di intervento in detto comune venivano ritenute di "prioritaria importanza"; il 2000 vedra', invero, milioni di persone recarsi a San Giovanni Rotondo per onorare il grande Frate Padre Pio da tutti ormai considerato "il Santo del 21^ secolo" e secondo attendibili previsioni San Giovanni Rotondo sara' la seconda meta giubilare dopo Roma; la provincia di Foggia dei Frati minori Cappuccini, il comune di San Giovanni Rotondo, altri Enti religiosi anche dei comuni di San Marco in Lamis e di Monte Sant'Angelo (sedi di importanti Santuari e vicinissimi a San Giovanni Rotondo) hanno presentato interessanti progetti con relativa richiesta di intervento finanziario alla Commissione incaricata della selezione delle richieste; anche il comune di Foggia, l'amministrazione provinciale di Foggia, l'Archidiocesi di Foggia e Bovino, ed altri enti religiosi e non hanno presentato progetti per interventi senz'altro ammissibili, e relativi a luoghi che saranno interessati dal detto Giubileo e tra questi, tra l'altro ed in particolare, il progetto per la ristrutturazione del Santuario della Madonna Incoronata di Foggia, da sempre meta' di tantissimi pellegrini; il piano degli interventi predisposto dalla apposita Commissione ministeriale, nell'individuare gli interventi da finanziare e lo ammontare degli stessi, non ha ammesso moltissimi dei detti progetti presentati, e cosi', inspiegabilmente, ha penalizzato la Capitanata e la Puglia tutta, tanto che appaiono necessari interventi modificativi o almeno integrativi al piano stesso; la suddivisione delle disponibilita' finanziarie tra le varie regioni, inoltre, appare non coerente con le finalita' della legge ed i 161 miliardi circa assegnati alla regione Puglia appaiono poca cosa sol che si considera che altre regioni (vedi ad esempio l'Emilia Romagna) che pure non hanno al loro interno luoghi oggetto di principali mete religiose o considerati di "prioritaria importanza" hanno avuto assegnate maggiori disponibilita' finanziarie; il piano, per quanto attiene in particolare la provincia di Foggia, trascura le giuste rivendicazione e gli interessi reali della popolazione e, ove non modificato, impedira' alla Capitanata di accogliere decentemente i milioni di pellegrini che si riverseranno in Capitanata stessa per il Giubileo; la risposta negativa alle richieste globali riguardanti la Capitanata e la Puglia tutta sono da considerarsi un segno preoccupante di non considerazione delle istanze di una delle piu' importanti regioni di Italia e cio' appare ancora piu' grave ove si consideri che gli enti pugliesi non richiedevano risposte clientelari ma soluzioni a problemi infrastrutturali, o comunque a problemi strettamente connessi con il Giubileo; le infrastrutture esistenti sono gia' oggi insufficienti in rapporto ai milioni di pellegrini che si recano in Puglia ed a San Giovanni Rotondo in particolare ed i pochi interventi recepiti dalla Commissione ministeriale non risolveranno il problema; in Puglia, grazie a San Giovanni Rotondo ed ai tanti altri luoghi e beni culturali e religiosi che saranno interessati da percorsi giubilari e pellegrinaggi (quali ad esempio, la Basilica di San Nicola a Bari, le Cattedrali di Trani e Troia, le tante Cattedrali e Chiese romaniche e barocche, il Santuario della Madonna Incoronata a Foggia) si recheranno milioni e milioni di pellegrini e forte e' la volonta' ed il desiderio dei pugliesi di ospitarli degnamente; il piano predisposto appare censurabile (ad esempio, nessun finanziamento e' stato previsto per il restauro della detta Basilica San Nicola a Bari, nonostante la Commissione per la attuazione della legge 270/1997, nella seduta del 18 marzo 1998, avesse individuata detta Basilica come meta religiosa tradizionale per la Puglia ai fini della attribuzione del punteggio relativo) e quindi da rivedere -: quali provvedimenti urgenti intendano assumere per porre rimedio alle scelte operate dalla citata Commissione; quali siano stati i criteri in base ai quali sono stati divisi i miliardi stanziati tra le varie regioni; quali iniziative intendano intraprendere per dare alla Puglia ed alla Capitanata quanto alla stessa legittimamente dovuto e negato con il predisposto piano degli interventi relativi ai percorsi giubilari e di pellegrinaggio fuori del Lazio e per assicurare e garantire la giusta e dovuta accoglienza ai milioni di pellegrini che si recheranno in Puglia per il Giubileo del 2000. (2-01041)