Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERPELLANZA 2/01066 presentata da MENIA ROBERTO (ALLEANZA NAZIONALE) in data 19980424
I sottoscritti chiedono di interpellare i Ministri degli affari esteri e dei beni culturali e ambientali, per sapere - premesso che: l'agenzia ufficiale di informazione croata HINA ha comunicato che, in occasione della prossima visita in Italia, prevista per l'autunno, del Presidente della Repubblica di Croazia Tudjman, egli "oltre alla capitale italiana visitera' anche Milano dove consegnera' la statua di Ruder Boskovic, opera dello scultore Ivan Mestrovic, alle autorita' del capoluogo lombardo, che, per molti anni, ospito' lo scienziato croato"; in realta' l'astronomo Ruggero Boscovich (al quale e' gia' intitolata una via di Milano), nato a Ragusa di Dalmazia che fu la quinta Repubblica marinara italiana, appartiene alla cultura italiana per la lingua che uso' nei suoi scritti, per l'ambiente culturale italiano in cui svolse e maturo' la sua opera; la biografia di Boscovich figura nel "dizionario biografico degli italiani" dell'Enciclopedia Treccani o, se si volesse ricercare una fonte ancor piu' neutra, nell'Enciclopedia Britannica la quale scrive: "Boscovich Ruggero Giuseppe nato il 18 maggio 1711, Ragusa, Dalmazia, territorio veneziano (ora Dubrovnik, ex Jugoslavia) morto 13 febbraio 1787, Milano (Italia), astronomo e matematico che diede la prima procedura geometrica per determinare l'equatore di un pianeta rotante da tre osservazioni di una superficie e per calcolare l'orbita di un pianeta attraverso tre osservazioni della sua posizione. Il padre di Boscovich era serbo (convertito dall'ortodossia orientale al cattolicesimo romano), e sua madre era italiana. Entro' nella Compagnia di Gesu' (gesuiti) nel 1726 e studio' matematica e fisica al Collegium Romanum a Roma, dove fu nominato professore di matematica nel 1740. Uno dei primi scienziati dell'Europa continentale ad accettare la teoria gravitazionale di Newton, pubblico' in successione settanta studi sull'ottica, l'astronomia, la gravitazione, la meteorologia e trigonometria. Pioniere nella geodesia, la scienza che concerne la misura e la forma della Terra, misuro' l'arco meridiano tra Roma e Rimini, Italia, nel 1750 al fine di verificare la sua teoria sulla forma della Terra. Accetto' la cattedra di matematica all'Universita' di Pavia nel 1764 e inoltre fu direttore dell'osservatorio di Brera in Milano. Nel 1769 guido' una spedizione in California per osservare il transito di Venere. Quando l'ordine dei gesuiti fu soppresso in Italia nel 1773, Boscovich accetto' l'invito di Re Luigi XV di Francia, di rimanere a Parigi come direttore di ottica per la marina. Ritorno' in Italia nel 1783"; il Boscovich, dunque, poiche' l'appartenenza nazionale non e' solo un fatto di nascita (che allora in quel caso era comunque veneta) bensi' di cultura, di lingua, di costume, di sentimento, e' italiano, non certo croato -: se il Governo intenda o meno elevare formale protesta a seguito di questa ed altre inaccettabili operazioni di "appropriazione indebita" di figure eminenti della cultura italiana da parte delle autorita' della Croazia nel nome di una loro presunta "croaticita'"; come si intenda inoltre e comunque tutelare la memoria e la storia nazionale italiana da tale "pulizia culturale" che suona anche come offesa tanto nei confronti degli italiani esuli da quelle terre, quanto nei confronti della residua minoranza italiana. A tal proposito e forse e' utile ricordare come lo stesso presidente Tudjman ebbe ad affermare durante il suo viaggio in Cina che "il primo croato ad intessere rapporti commerciali con la Cina fu Marco Polo", essendo quest'ultimo nato nell'isola dalmata di Curzola che allora apparteneva alla Repubblica di Venezia. (2-01066)