Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERPELLANZA 2/01078 presentata da PISANU GIUSEPPE (FORZA ITALIA) in data 19980429
I sottoscritti chiedono di interpellare il Presidente del Consiglio dei ministri ed i Ministri dell'interno e di grazia e giustizia, per sapere - premesso che: sono stati indetti i comizi elettorali per il rinnovo del consiglio comunale e del sindaco del comune di Mariglianella (Napoli) per il giorno 24 maggio 1998; il 25 aprile 1998 scadeva il termine ultimo per la presentazione delle liste per concorrere alle succitate elezioni amministrative; sono state presentate, per la succitata competizione elettorale, due liste concorrenti, una di sinistra, l'altra di centro-destra; nella medesima data del 25 aprile si e' regolarmente riunita la sottocommissione elettorale circondariale di Marigliano (Napoli) competente territorialmente alla accettazione delle candidature; la sottocommissione elettorale circondariale di Marigliano, presieduta dalla dottoressa Angelina Maria Perrino, pretore di Pomigliano d'Arco, decideva di ricusare entrambe le liste; tale decisione e' stata assunta all'unanimita' per la lista di sinistra e motivata, cosi' come risulta da verbali di notifiche di provvedimenti di ricusazione, con l'assoluta incertezza delle volonta' espresse dai sottoscrittori rispetto alla lista ed al candidato a sindaco poiche' in tutti gli atti separati, peraltro non autenticati, non vi e' riferimento alcuno a simbolo, lista o sindaco; la decisione di ricusazione che riguarda la lista di centro-destra, non assunta all'unanimita', cosi' come si evince da verbale notificato ai presentatori di lista, si riferisce alla presunta grave colpa dei presentatori di aver pedissequamente utilizzato le istruzioni ed i modelli forniti dal Ministero dell'interno cosi' come risulta, e ne' viene da niuno smentito, dalla verbalizzazione di un componente della suddetta sottocommissione elettorale che faceva rilevare come "la modulistica utilizzata dai presentatori di questa lista e' esattamente identica in ogni sua parte agli "appositi modelli" contenuti nella pubblicazione fornita dal ministero dell'interno indicata con il n. 5 elezione diretta del sindaco e del consiglio comunale, istruzioni per la presentazione e l'ammissione delle candidature (ristampa aggiornata)"; tale modulistica si deve ritenere sia stata ritenuta valida non solo in tutti gli altri comuni della provincia di Napoli, ma in tutta Italia oggi e nelle trascorse competizioni elettorali, cosi' come risulta da numerosissimi esempi verificati; gli appositi modelli oggetto di contestazione da parte del pretore dottoressa Perrino sono pubblicati a pagina 35 e sino a pagina 40 in allegato n. 1 della succitata pubblicazione del ministero dell'interno - direzione generale dell'Amministrazione civile - direzione centrale per i servizi elettorali; non solo i modelli sarebbero pertanto errati, ma anche le note esplicative, che al paragrafo 2 del capitolo 1 riferiscono quanto segue: "I candidati compresi nella lista devono essere contrassegnati con un numero d'ordine progressivo. Con la lista deve essere presentato il nome e cognome del candidato alla carica di Sindaco ed il programma amministrativo. Dei singoli candidati compresi nella lista deve essere indicato il cognome, il nome, il luogo e la data di nascita". tale decisione, avverso la quale la lista di centro-destra ha gia' ricorso alla medesima sottocommissione elettorale circondariale di Marigliano ed al tribunale amministrativo regionale della Campania, ha determinato grave nocumento per il comune di Mariglianella; si e' ingenerata una sfiducia totale nelle istituzioni (pretore, sottocommissione elettorale circondariale, ministero dell'interno) che si combattono ridicolizzandosi, a danno comunque degli ignari cittadini, peraltro non piu' chiamati alle urne -: quali urgentissime misure di competenza si intendano adottare per consentire il libero e democratico esercizio del voto a Mariglianella (Napoli) che appare conculcato attraverso un atto, ad avviso degli interpellanti, cosi' palesemente arbitrario; quali misure si intendano adottare per quanto di competenza al fine di evitare che le istituzioni dello Stato a vari livelli si ridicolizzino reciprocamente; quali misure saranno adottate onde evitare che il ministero dell'interno fornisca e continui a fornire, come riferito da atto verbalizzato di ricusazione di lista, modelli erronei ed approssimativi; se Mariglianella sia un comune d'Italia nel quale sono valide disposizioni e norme gia' utilizzate sull'intero territorio nazionale; se i succitati appositi modelli ritenuti erronei siano stati deliberatamente forniti a comuni e partiti politici per indurre taluni in errore o misurare le capacita' di individuare gli errori ed evitarli; quali misure saranno adottate per evitare che si rida di chi istituzionalmente deputato a fornire le corrette istruzioni per la presentazione e l'ammissione delle candidature e, invece, offre solo errate esercitazioni, non indicative ed anzi, a questo punto, da evitare con cura. (2-01078)