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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

INTERPELLANZA 2/01084 presentata da PISANU GIUSEPPE (FORZA ITALIA) in data 19980430

I sottoscritti chiedono di interpellare il Presidente del Consiglio dei ministri ed il Ministro degli affari esteri, per sapere - premesso che: fin dalla guerra di Liberazione dell'Algeria l'Italia e' stata al fianco del popolo algerino con aiuti materiali e solidarieta' e tale rapporto si e' consolidato dopo la nascita dello Stato algerino con un impegno e un aiuto concreto al suo sviluppo, in particolare attraverso le iniziative di grandi imprese pubbliche quali l'Eni, la cooperazione italiana eccetera; l'Italia, dalla fine degli anni Ottanta e per gran parte degli anni Novanta, e' stato il solo Paese occidentale a sostenere il rischio imprenditoriale Algeria realizzando sempre piu' ampi accordi commerciali e garantendo a quel Paese forniture essenziali; vi sono accordi commerciali strategici tra i due paesi nel settore del gas ed in quello petrolifero che vanno salvaguardati e rafforzati; questo Paese si e' rafforzato economicamente con nuove ingenti scoperte di riserve di gas e petrolio e per lo sfruttamento di tali risorse sono indispensabili la creazione di infrastrutture importanti nel settore della produzione dell'energia, del trasporto e del genio civile; vi sono in atto gare che vedono impegnate alcune delle nostri maggiori imprese del settore energetico, imprese che stanno avvertendo il mancato sostegno politico da parte italiana. Tale assenza, accompagnata ad altri fattori di natura finanziaria (l'aumento dei premi assicurativi da parte della Sace dall'11 al 17 per cento con effetto retroattivo), rischia di far perdere commesse importanti in quel Paese, minacciando la vita futura di alcune di queste imprese con gravissimi effetti occupazionali; si prenda ad esempio l'impresa Nuovo Pignone, che, avendo partecipato ad un'importante gara con l'offerta piu' bassa, rischia di vedere vanificata la propria offerta dalla concorrenza francese favorita dal Ministro dell'energia di Algeri; le nostre imprese hanno perso, in questi anni ampie posizioni a causa del lungo blocco assicurativo della Sace, solo ora parzialmente ripristinato. La assicurazioni Sace copre peraltro solo 85 miliardi per progetto, che nel settore dell'energia, del trasporto e delle opere del genio civile di una qualche importanza, sono largamente insufficienti, obbligando cosi' le imprese italiane o a rinunziare, oppure ad essere costrette a cercare gran parte delle forniture all'estero presso i paesi concorrenti che hanno invece condizioni assicurative che coprono l'85 per cento della commessa; tutti i Paesi occidentali nostri concorrenti sono ritornati massicciamente in Algeria con un'iniziativa imprenditoriale e politica penalizzante per le imprese italiane, che negli ultimi anni avevano acquisito in alcuni settori un ruolo egemone anche in ragione delle loro capacita' e della loro competitivita'; l'Algeria e' il secondo Paese del continente africano come PIL ed uno dei piu' popolosi del Mediterraneo a cui siamo legati da accordi commerciali strategici; l'Algeria e' un Paese chiave nello scacchiere e per questo l'interesse nei suoi confronti e' sempre piu' crescente, come lo e' quello dei francesi, spagnoli e di altri Paesi -: quale iniziativa urgente, oltre al gia' deciso avvicendamento dell'Ambasciatore italiano ad Algeri, il Presidente del Consiglio ed il Ministro degli affari esteri intendano prendere, atta a chiarire la situazione incresciosa che si e' venuta a creare e a superare lo stato di incomprensione che danneggia gli interessi politici dell'Italia nell'area e quelli economici delle nostre imprese. (2-01084)

 
Cronologia
sabato 18 aprile
  • Politica, cultura e società
    Si conclude, a Milano, il I Congresso nazionale di Forza Italia con una manifestazione pubblica a piazza Duomo. Berlusconi, che in apertura aveva ribadito i suoi dubbi sul progetto di riforma della Bicamerale, dichiarando l'indisponibilità di FI a votare riforme di basso profilo, è acclamato presidente.

giovedì 30 aprile
  • Parlamento e istituzioni
    Il Presidente della Repubblica Scalfaro rinvia alle Camere per una nuova deliberazione la proposta di legge recante disciplina della subfornitura nelle attività produttive (A.C. 3509).

sabato 2 maggio
  • Politica estera ed eventi internazionali
    Alla guida della Banca centrale europea è nominato l'olandese Wim Duisemberg. Nel comitato esecutivo l'Italia è rappresentata da Tommaso Padoa Schioppa.