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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

INTERPELLANZA 2/01085 presentata da FINO FRANCESCO (ALLEANZA NAZIONALE) in data 19980430

I sottoscritti chiedono di interpellare il Presidente del Consiglio dei ministri e i Ministri dell'industria, del commercio e dell'artigianato, dei lavori pubblici e del tesoro, del bilancio e della programmazione economica, per sapere - premesso che: con decreto del ministro del tesoro n. 958328/50A del 25 giugno 1993 venivano finanziati i lavori di metanizzazione dell'intero bacino "Calabria 19" per un importo complessivo di 22 miliardi e 531 milioni; nell'ambito di tale bacino sono ricompresi, tra gli altri, i comuni di Pedace e Spezzano della Sila (Cosenza), i quali hanno aderito al bacino di utenza denominato "Calabria 19", per la gestione unitaria del servizio in forma diretta, nell'ambito di un accordo di programma fra i comuni del citato bacino "Calabria 19"; aggiudicataria dell'appalto risulta essere la Ccc (Consorzio cooperative costruttori - Bologna) con un ribasso del 5 per cento oltre a migliorie progettuali consistenti nella realizzazione delle reti di Camigliatello e Moccone (frazioni di Spezzano della Sila) e Lorica (frazione di Pedace), nonche' nel sistema di telecontrollo e migliorie alle cabine di regolazione per un importo dalla stessa Ccc stimato in 5.658.214.000, come risulta dall'allegato D-3 di pagina 21 dell'offerta della Ccc; le predette localita' di Camigliatello, Moccone e Lorica rappresentano le localita' di maggiore interesse turistico estivo ed invernale dell'intero altopiano silano; per il comune di Spezzano della Sila nel citato decreto del ministro del tesoro n. 958328/50A del 25 giugno 1993 il progetto e' stato ammesso, per il solo concentrico cittadino, per un importo di lire 3.426.000.000; con delibera del consiglio comunale n. 782 dell'11 agosto 1984 veniva affidato l'incarico di collaudatore al dottor ingegner Giuseppe Franco Caligiuri; con delibera n. 36 dell'8 luglio 1996 il consiglio comunale di Spezzano della Sila alla unanimita' ha deciso di trasmettere al procuratore della Repubblica di Cosenza tutta la documentazione inerente la conduzione dei lavori di metanizzazione del territorio comunale, illustrante una serie di presunte irregolarita' rilevate nel corso della stessa riunione consiliare (obbligo ottemperato dal comune); con delibera di giunta esecutiva n. 414 del 17 settembre 1997 il comune di Spezzano Sila provvedeva alla "approvazione perizia di variante ed assestamento finale lavori costruzione rete distribuzione gas metano, legge 28 novembre 1980, n. 784", ricomprendente il ribasso d'asta di 171.300.000 (5 per cento di 3.426.000.000) e le migliorie offerte, accettate e quindi facenti parte integrante del contratto e della convenzione stipulata tra il comune di Spezzano della Sila e la societa' Ccc, cui seguiva contratto di affidamento in concessione dei lavori Rep. n. 391 del 25 gennaio 1994, registrato a Cosenza al n. 645 SI in data 1^ febbraio 1994; in data 26 settembre 1997 (e quindi posteriore alla citata delibera di giunta n. 414) - prot. n. 7308 - veniva acquisita dal comune di Spezzano della Sila una prima relazione del collaudatore, dottor ingegner Giuseppe Franco Caligiuri e successivamente, in data 28 ottobre 1997 protocollo n. 8179 -, una seconda relazione dello stesso collaudatore; con nota, protocollo n. 9047 del 1^ dicembre 1997 del comune, la ditta concessionaria, Ccc, formulava le proprie riserve alla relazione di collaudo, alla quale seguiva richiesta di chiarimenti da parte del comune, con nota protocollo 9562 del 19 dicembre 1997, al ministero dell'industria, il quale, a sua volta, con nota acquisita mediante fax del 22 seguente al protocollo 9588, affermava che "il collaudo dovra' riguardare esclusivamente le opere previste in sede di approvazione del progetto, ammesse con decreto del ministero del tesoro n. 958328/50A del 25 giugno 1993, inerenti il concentrico cittadino, escluse le frazioni, e comprensive di eventuali adeguamenti derivanti da esigenze emerse in sede di esecuzione delle opere. Eventuali economie, anche derivanti da ribassi d'asta, possono essere destinate esclusivamente alla realizzazione di maggiori opere nell'ambito di quelle ammesse"; con delibera di giunta comunale esecutiva n. 513 del 29 dicembre 1997 la giunta provvedeva alla approvazione della relazione di collaudo del 28 ottobre 1997, protocollo 8179, "con esclusione di quelle parti in cui si fa riferimento ad opere aggiuntive e/o migliorie offerte in sede di gara, non previste dal menzionato decreto del ministro del tesoro, le quali, sulla scorta della nota ministeriale protocollo 9588, non devono formare oggetto del collaudo de quo"; con la medesima delibera di giunta si autorizzava lo svincolo dei decimi per lavori e revisione prezzi trattenuti a garanzia della Cassa depositi e prestiti dopo intervenuta determinazione del ministero dell'industria; allo stato sembrerebbe non siano minimamente iniziati i lavori delle migliorie offerte ed accettate per oltre 5.500.000.000 -: se non ritenga, data la natura dell'opera e il fatto che l'appalto sia stato aggiudicato per l'opera nella sua totalita' - ivi compresa quindi la realizzazione, entro un determinato termine fissato nel contratto, delle migliorie e di quant'altro poi riportato nel contratto stesso -, che dalla nota del ministero dell'industria del 19 dicembre 1997 debba farsi discendere che: il concessionario (Consorzio cooperative costruttori - Bologna), fermo restando che egli risponde per il tramite del concedente (comune di Spezzano della Sila) al ministero solo in ordine al progetto ed al finanziamento da quest'ultimo approvato e ammesso alle agevolazioni (cosi' come correttamente riportato nella nota ministeriale), debba comunque rispondere al concedente in ordine a tutto quanto derivante dagli impegni assunti in sede di gara e riportati nel contratto e nella convenzione; conseguentemente, il comune abbia il dovere di tutelarsi contro una ipotetica possibilita' che il concessionario, tra l'altro indagato dalla procura di Napoli per concorso in associazione mafiosa (secondo quanto riportato dalla stampa nazionale pagina 12 de Il Borghese del 29 ottobre 1997), tenti di sottrarsi agli impegni, aggiuntivi e migliorativi, di cui al contratto, ossia la realizzazione della estensione di rete a Camigliatello e Moccone e quant'altro previsto; il comune debba tenere conto dell'attuale inadempimento contrattuale da parte del concessionario, assumendo le conseguenti determinazioni, non trascurando di considerare, in quanto anche esso elemento di valutazione del punteggio per l'affidamento dei lavori e della gestione, la data di scadenza per consegnare compiuti tutti i lavori, data riferita non a quella cui e' subordinato il contributo FERS o a quella stabilita dal ministero per la presentazione della documentazione finale, ma a quella contrattuale, e cio' a tutela degli interessi della pubblica amministrazione e quindi dei cittadini. (2-01085)

 
Cronologia
sabato 18 aprile
  • Politica, cultura e società
    Si conclude, a Milano, il I Congresso nazionale di Forza Italia con una manifestazione pubblica a piazza Duomo. Berlusconi, che in apertura aveva ribadito i suoi dubbi sul progetto di riforma della Bicamerale, dichiarando l'indisponibilità di FI a votare riforme di basso profilo, è acclamato presidente.

giovedì 30 aprile
  • Parlamento e istituzioni
    Il Presidente della Repubblica Scalfaro rinvia alle Camere per una nuova deliberazione la proposta di legge recante disciplina della subfornitura nelle attività produttive (A.C. 3509).

sabato 2 maggio
  • Politica estera ed eventi internazionali
    Alla guida della Banca centrale europea è nominato l'olandese Wim Duisemberg. Nel comitato esecutivo l'Italia è rappresentata da Tommaso Padoa Schioppa.