Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERPELLANZA 2/01098 presentata da ALBANESE ARGIA VALERIA (POPOLARI E DEMOCRATICI - L'ULIVO) in data 19980511
I sottoscritti chiedono di interpellare il Presidente del Consiglio dei ministri e i Ministri dell'interno con incarico per il coordinamento della protezione civile e dei lavori pubblici, per sapere - premesso che: una devastante valanga di fango provocata dallo smottamento collinare della Valle di Lauro e dell'agro sarnese, in seguito alle abbondanti precipitazioni atmosferiche degli ultimi giorni, ha provocato una vera e propria strage colpendo la popolazione interne d'interi comuni delle province di Avellino e di Salerno, in particolare i comuni di Quindici e Sarno; il determinarsi di tale fenomeno va ricercato in concause fisiche e antropiche come: la distruzione delle coperture vegetali, gli impatti delle nuove forme di agricoltura collinare, l'urbanizzazione e infrastrutture selvagge: a fronte di questo sconvolgimento degli originari equilibri geo-morfologici determinatosi in Campania negli ultimi decenni, e' corrisposto un enorme ritardo delle istituzioni pubbliche preposte alla cura e alla integrita' del territorio, nonche' alla prevenzione di eventi calamitosi, nel dotarsi di strumenti di monitoraggio, intervento e informazione, oltreche' alla omissione di alcune leggi quali la legge regionale n. 80 del 1994 che istituiva le autorita' di bacino, ai sensi della legge n. 189 sulla difesa del suolo, che a tutt'oggi non ha ancora trovato concreta attuazione; il ritardo e lo scoordinamento che ha caratterizzato l'organizzazione dei soccorsi evidenzia gravi carenze e inadeguatezze nel servizio di protezione civile in Campania -: quali interventi il Governo ritenga di mettere in atto per fronteggiare lo stato di emergenza nei comuni colpiti e per garantire una rapida ricostruzione; se risulti vero quanto affermato da esponenti di alcune forze politiche riguardo il mancato accreditamento alla regione Campania dei fondi stanziati in seguito agli smottamenti verificatesi nello scorso anno in questa regione; se il Governo, vista la condizione di dissesto idro-geologico della Campania, che sta subendo negli ultimi anni un violento processo di accelerazione, non intenda avvalersi dei poteri sostitutivi per dare attuazione alla legge regionale istitutiva delle autorita' di bacino; se il Governo, attraverso la direzione generale difesa del suolo ministero dei lavori pubblici, non intenda avviare una azione immediata per acquisire una mappa certa delle aree di rischio del territorio della Campania e attivare un sistematico monitoraggio idrologico e geologico finalizzato alla predisposizione di un sistema di allerta atto ad individuare qualsiasi fenomeno di debris flow (smottamento di detriti piroclastici), proprio dei terreni di natura vulcanica, per scongiurare il pericolo di nuove calamita' che potrebbero determinarsi nei prossimi mesi e garantire, quindi, l'incolumita' delle popolazioni delle aree a rischio. (2-01098)