Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
RISOLUZIONE IN COMMISSIONE 7/00480 presentata da RASI GAETANO (ALLEANZA NAZIONALE) in data 19980511
La X Commissione, premesso che: e' in corso, in localita' "Il Casone" nel comune di Scarlino, provincia di Grosseto, un processo di riconversione produttiva che segue la chiusura degli impianti minerari ed il ridimensionamento del comparto chimico dell'Eni; l'obiettivo della riconversione consiste nella salvaguardia delle attivita' imprenditoriali e nella creazione di nuova occupazione; tale obiettivo si inserisce in un quadro generale di rilancio dell'attivita' economica dell'area e verrebbe sorretto da strumenti di incentivazione e di intervento; e' in corso sull'argomento un confronto con l'Eni, titolare delle attivita' industriali dismesse, rivolto a conseguire: a) il mantenimento dell'occupazione; b) l'avvio di attivita' sostitutive delle cessate; c) la bonifica delle aree e la gestione del patrimonio pubblico ai fini della realizzazione del parco minerario; il confronto sulla realizzazione dell'insieme degli impegni assunti dall'Eni e' seriamente compromesso da una iniziativa industriale in atto, il cogeneratore di energia alimentato da rifiuti non convenzionali, alla quale l'Eni assegna un carattere prioritario e pregiudiziale; tale cogeneratore e' fortemente contestato dagli enti locali e da molte forze politiche e sociali della provincia, che lo ritengono incompatibile con lo sviluppo della zona e pericoloso per l'ambiente stesso; impegna il Governo a revocare le autorizzazioni concesse dal ministero dell'ambiente e dal ministero dell'industria, del commercio e dell'artigianato al progetto dell'impianto di cogenerazione dell'Eni; a favorire il piano di sviluppo e a rispettare gli impegni assunti in favore dell'occupazione, avviando quella bonifica dei numerosi siti minerari dismessi, che assicurerebbe un'occupazione di gran lunga superiore a quanta se ne potrebbe produrre con l'apertura dell'impianto di cogenerazione stesso; a far rispettare all'Eni gli obblighi che la legge impone per il riequilibrio ambientale, gia' gravemente compromesso dall'esercizio minerario e ancor piu', ora, minacciato da un impianto che brucia rifiuti pericolosi ed e' autorizzato all'esercizio ordinario come se fosse una normale centrale di produzione di energia elettrica, in palese e grave contrasto con la disciplina comunitaria ed italiana sui rifiuti; a promuovere un confronto tra Eni, regione Toscana, enti locali, forze politiche e sociali per definire un quadro di sviluppo per l'occupazione. (7-00480)