Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERPELLANZA 2/01112 presentata da BOVA DOMENICO (DEMOCRATICI DI SINISTRA - L'ULIVO) in data 19980512
I sottoscritti interpellano il Ministro dell'interno e di grazia e giustizia, per sapere - premesso che: venerdi' 8 maggio 1998 ad Oppido Mamertina (Reggio Calabria) in un agguato mafioso sono state trucidate quattro persone e gravemente ferite altre tre; dei quattro morti due erano inermi cittadini che per caso si trovavano a bordo della propria auto, nei pressi del luogo dove una squadra di killer aveva portato a termine un mortale agguato verso Giovanni Polimeni e suo cugino Vittorio Rustico; i killer, nella fuga, incrociando una Fiat Croma con a bordo una famiglia di inermi e pacifici cittadini, hanno aperto il fuoco all'impazzata uccidendo Maria Angela Ansalone, una bambina di nove anni e suo nonno Giuseppe Antonio Biccari che guidava l'auto; nella tempesta di fuoco scatenata da tali barbari criminali sono stati gravemente feriti: Giuseppe Ansalone di otto anni, Francesca Biccheri, madre dei due bambini e la nonna Annunziata Pignataro; a Oppido Mamertina da anni e' in corso una faida che vede in contrasto, per il controllo del territorio alcune note famiglie mafiose; la faida ha avuto inizio nel 1992 ed ha provocato 22 morti; reale e' il rischio che si apra, dopo l'agguato di venerdi', una spirale di vendette e violenza criminale e mafiosa determinando un comprensibile clima di terrore nella comunita' di Oppido Mamertina -: quali urgenti iniziative intendano intraprendere perche' siano assicurati alla giustizia i mandanti e gli esecutori del criminale attentato, e siano catturati i molti latitanti che vivono ed operano in provincia di Reggio Calabria; se intendano favorire per quanto di competenza, una efficace e tempestiva azione di indagine giudiziaria; quali urgenti provvedimenti intendano adottare per potenziare le strutture giudiziarie dei distretti calabresi; se non intendano rivedere i criteri che fissano, nei distretti giudiziari, gli organici dei magistrati in proporzione alla popolazione e non in rapporto alla gravita' della situazione criminale sul territorio; se non ritengano di definire un progetto mirato alla sicurezza in quell'area territoriale, integrando gli interventi di ordine pubblico con quelli di sviluppo economico e sociale. (2-01112)