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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

RISOLUZIONE IN COMMISSIONE 7/00484 presentata da BRUNALE GIOVANNI (DEMOCRATICI DI SINISTRA - L'ULIVO) in data 19980513

Le Commissioni VI e XIII, considerato che l'azione intrapresa dal Governo per conseguire il risanamento economico-finanziario del Paese e consentire il rilancio di attivita' produttive e occupazione ha ottenuto risultati positivi segnati da certezza e stabilita' tanto da spingere anche altre istituzioni come la Banca d'Italia a procedere a misure altrettanto positive di riduzione del costo del denaro e lo stesso Presidente del Consiglio a insistere verso le banche per misure coerenti nella riduzione degli interessi sui mutui e sulla possibile rinegoziazione degli stessi; verificato che i consorzi di bonifica hanno contratto negli anni ottanta e novanta mutui con il sistema bancario ai sensi della legge n. 514 del 1973 e n. 140 del 1992 per finanziare lavori pubblici nel settore irrigazione; considerato che i mutui contratti avevano l'ammortamento a carico dello Stato, ed il tasso di interesse era definito in misura non superiore a quello disposto per il credito agrario agevolato; evidenziato che i mutui in essere, con residui di ammortamento fino al 2004, hanno tassi che oscillano dal 13,30 per cento al 15,05 per cento; sottolineato che la legge n. 135 del 1997 prevede per l'anno 1998 una disponibilita' nel bilancio dello Stato per ammortamenti pari ad 80 miliardi che possono avviare mutui fino a 560 miliardi; sottolineato altresi' che i tassi di interesse ai sensi del decreto ministeriale agricoltura 5 novembre 1997 applicabili, oggi, non possono superare il 6,70 per cento; considerato che il dibattito in corso tra Governo e sistema bancario e' finalizzato alla riduzione del tasso di interesse fino al limite del 5 per cento ed alla ricontrattazione dei mutui in essere con garanzia di eliminazione di ogni penalizzazione e rischi fiscali; valutata l'opportunita', per l'evidente beneficio che ne deriverebbe allo Stato per il risparmio sugli ammortamenti in essere e ai consorzi per la eventuale maggiore disponibilita' di risorse; di ridurre il limite del tasso di interesse previsto dal decreto ministeriale attuativo della legge n. 135 del 1997 e di aprire la possibilita' di ricontrattazione al nuovo limite con il sistema bancario operando per rendere piu' reale il regime di libera concorrenza del sistema senza indicazioni di preferenza per nessuna banca come e' invece attualmente nell'articolo 2 comma 1 del citato decreto ministeriale che propone la preferenza per il "Meliorconsorzio Spa"; impegnano il Governo ad operare in direzione di una riduzione dei limiti del tasso di interesse anche per questo tipo di mutui modificando i contenuti del decreto ministeriale 5 novembre 1997 combinato con il decreto ministero del tesoro del 21 dicembre 1994 e per rendere possibile una ricontrattazione dei mutui in ammortamento aprendo pari opportunita' a tutto il sistema bancario. (7-00484)

 
Cronologia
domenica 10 maggio
  • Politica, cultura e società
    A Fiuggi, si svolge il congresso costitutivo dei Socialisti democratici italiani (SDI). Il partito entra a far parte della coalizione di centro-sinistra, L'Ulivo. Enrico Boselli è eletto presidente.

mercoledì 20 maggio
  • Parlamento e istituzioni
    Il Ministro della giustizia Flick rassegna le dimissioni a seguito della fuga di Licio Gelli e del boss mafioso Pasquale Cuntrera. Il Presidente del Consiglio Prodi le congela in vista di una verifica nella maggioranza, che riconfermerà la fiducia al ministro.