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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IMMEDIATA IN ASSEMBLEA 3RI/02359 presentata da MOLINARI GIUSEPPE MARIO (POPOLARI E DEMOCRATICI - L'ULIVO) in data 19980514

Ai Ministri dell'industria, del commercio e dell'artigianato e del tesoro, del bilancio e della programmazione economica. - Per sapere - premesso che: l'Agip petroli ha deciso di sospendere la propria attivita' estrattiva in Val d'Agri; il relativo annuncio e' stato dato dai responsabili per le attivita' in Italia motivando la decisione con l'impossibilita' di proseguire le estrazioni fra ritardi ed incertezze; la regione Basilicata ritiene la decisione della societa' petrolifera inaccettabile perche' ricattatoria e continua a rivendicare maggiori garanzie in ordine alle conseguenze ambientali ed alle ricadute occupazionali e di sviluppo derivanti dal petrolio; la decisione presa dall'Agip e dalle altre societa' petrolifere rischia di mettere in pericolo i circa cinquecento occupati attualmente nel comprensorio della Val d'Agri; e' stato istituito presso i Ministeri interrogati un tavolo di trattative per la definizione di un accordo di programma per la Val d'Agri fra la regione Basilicata e l'Eni per la valorizzazione della risorsa energetica presente in Basilicata -: quali interventi intendano assumere per trovare un punto di incontro fra le giuste esigenze della regione e quelle compagnie petrolifere, facendo assurgere la questione petrolio in Basilicata a questione nazionale, date le grandi quantita' di riserve esistenti nel territorio lucano. (3-02359)





 
Cronologia
domenica 10 maggio
  • Politica, cultura e società
    A Fiuggi, si svolge il congresso costitutivo dei Socialisti democratici italiani (SDI). Il partito entra a far parte della coalizione di centro-sinistra, L'Ulivo. Enrico Boselli è eletto presidente.

mercoledì 20 maggio
  • Parlamento e istituzioni
    Il Ministro della giustizia Flick rassegna le dimissioni a seguito della fuga di Licio Gelli e del boss mafioso Pasquale Cuntrera. Il Presidente del Consiglio Prodi le congela in vista di una verifica nella maggioranza, che riconfermerà la fiducia al ministro.