Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERPELLANZA 2/01120 presentata da COLA SERGIO (ALLEANZA NAZIONALE) in data 19980514
Il sottoscritto chiede di interpellare il Ministro di grazia e giustizia, per sapere - premesso che: da circa un anno la polizia penitenziaria provvede al servizio traduzioni e piantonamenti; tali nuovi compiti hanno determinato gravi problematiche, specialmente nelle regioni in cui esistono carceri sovraffollate e dove operano pericolose organizzazioni criminali; piu' specificamente, in Campania, la situazione del personale di polizia penitenziaria e' divenuta col passare del tempo insostenibile sotto tutti i punti di vista, per la mancanza di un'omogeneita' di gestione e di trattamento delle risorse umane; basterebbe, in proposito, ricordare che per la mancanza di fondi il personale in missione e' costretto ad anticipare il 75 per cento di spese, previsto dalla normativa, ricevendo, poi, il rimborso a distanza di parecchi mesi (a tutt'oggi non sarebbero state rimborsate somme che vanno dai due ai sei milioni per le spese anticipate sin dal settembre 1997); le traduzioni vengono effettuate con mezzi vetusti (in alcuni casi vi sarebbero autoblinde con porte che non si chiudono), in condizioni precarie, anche sotto l'aspetto igienico-sanitario; non vi e' alcun supporto logistico e non v'e' alcun mezzo che consenta un rapido collegamento tra il personale che effettua le traduzioni, con tutto quello che ne potrebbe conseguire, atteso che molte traduzioni hanno ad oggetto pericolosi esponenti della criminalita' organizzata; particolarmente rischiosa si presenta l'attivita' di piantonamento presso le strutture ospedaliere, posto che l'esiguo numero di personale non e' idoneo a contrastare tentativi di evasione e di regolamento di conti, tante volte avvenuti proprio presso strutture ospedaliere (ad esempio, mancano idonee ed adeguate strumentazioni radio); sempre con riferimento ai piantonamenti in ospedale, e' stata lamentata l'assenza totale delle piu' elementari norme di prevenzione sanitaria quando il piantonamento riguarda i detenuti affetti da HIV positivo; sembrerebbe che presso alcune strutture carcerarie, l'accordo-quadro nazionale del 24 luglio 1996, siglato dalle organizzazioni sindacali con l'amministrazione centrale ed alla presenza del sottosegretario, senatore Giuseppe Ayala, sia sistematicamente disatteso, con grave pregiudizio per gran parte del personale; analoghi rilievi, infine, vanno proposti con riferimento alle pessime condizioni in cui il personale di polizia penitenziaria opera negli ospedali psichiatrici-giudiziari -: se quanto diffusamente segnalato in premessa risponda a verita'; in caso affermativo, se non sia necessario intervenire immediatamente per neutralizzare i gravi rischi suesposti e soddisfare le piu' che legittime aspettative del personale di polizia penitenziaria, sempre distintosi per abnegazione ed attaccamento al dovere, anche rischiando la vita; se, piu' specificamente, non sia il caso di provvedere sollecitamente al rimborso delle spese per le missioni, al rinnovamento del parco automezzi, a dotare il settore di piu' avanzati strumenti tecnici, ad intensificare l'attivita' di prevenzione sanitaria ed infine, a vigilare sul rispetto dell'accordo-quadro nazionale. (2-01120)