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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

INTERPELLANZA 2/01125 presentata da GIOVANARDI CARLO AMEDEO (MISTO) in data 19980515

Il sottoscritto chiede di interpellare il Presidente del Consiglio dei ministri, per sapere - premesso che: sulla base della delega conferita con l'articolo 4 comma 4, lettera c) della legge 15 marzo 1997, n. 59, il Governo ha emanato il decreto legislativo n. 114 del 1998; nell'esercizio della delega il Governo era tenuto ad osservare i princi'pi e i criteri direttivi posti dal Parlamento ed, in particolare, per la disciplina del commercio, a promuovere la concorrenza con criteri equi e trasparenti; il decreto legislativo nel titolo decimo, che disciplina il commercio al dettaglio su aree pubbliche, contiene disposizioni non in linea con i princi'pi direttivi della delega e arreca un grave ed ingiusto danno ad una categoria di operatori sostanzialmente esclusi dalle fiere. Per questi soggetti risulta violato anche il diritto costituzionale di libera iniziativa economica; le lettere f) e g) dell'articolo 27 trattano in maniera differente fattispecie analoghe, se non identiche, al solo scopo di costituire uno sbarramento per l'accesso di nuovi operatori alle manifestazioni fieristiche. Secondo la legislazione vigente, le graduatorie per l'accesso ai mercati e alle manifestazioni fieristiche si basano, tra l'altro, anche sul numero di presenze acquisite dall'operatore. Secondo quanto stabilito dalla lettera f) del decreto legislativo si intendono presenze in un mercato "tutte le volte che l'operatore si e' presentato in tale mercato prescindendo dal fatto che vi abbia potuto o meno svolgere l'attivita'". Diversamente per l'acquisizione delle presenze ai fini della graduatoria fieristica la lettera g) dello stesso articolo dispone che "si intendono presenze effettive in una fiera, il numero delle volte che l'operatore ha effettivamente esercitato tale attivita'". Dalla lettura delle due fattispecie emerge la segnalata incongruenza e le gravi conseguenze per alcuni operatori che intendono lavorare nelle fiere. Non vi sono infatti possibilita' per i nuovi operatori di entrare in graduatoria in quanto un operatore che si presenta in fiera per lavorare e, non avendo presenze in quella fiera, non riesce ad ottenere il posto non beneficia nemmeno di un punto di presenza come invece giustamente accade per i mercati. L'operatore perde una giornata lavorativa e non ha alcuna possibilita', nemmeno per il futuro, di entrare in graduatoria; i problemi segnalati si inseriscono in una situazione di ripetuti e continui abusi da parte di molti operatori che hanno acquisito posizioni di vantaggio in maniera illecita. L'insufficienza dei controlli e il regime transitorio dovuto alle ripetute modifiche legislative della materia hanno favorito una serie di comportamenti illeciti quali vendite fittizie di rami di azienda, false dichiarazioni e acquisizione illecita di licenze con i meccanismi di conversione eccetera. Tali abusi sono stati piu' volte denunciati dalla Presidente della Assofieristi e aggravano ulteriormente la situazione, provocando l'esclusione di operatori onesti che hanno diritto a lavorare; la legge n. 59 del 1997 lascia ancora uno spazio operativo in quanto consente al Governo di modificare ed integrare i decreti legislativi entro un anno dall'adozione degli stessi -: quali atti o quali iniziative il Governo intenda adottare o intraprendere perche' sia rimossa tale disposizione provvedendo una volta per tutte a porre ordine nel settore; quali atti o iniziative il Governo intenda adottare o intraprendere per verificare che i controlli sulle presenze nelle manifestazioni fieristiche e la corretta e trasparente gestione delle relative graduatorie vengano fatti in maniera completa e uniforme su tutto il territorio nazionale. (2-01125)

 
Cronologia
domenica 10 maggio
  • Politica, cultura e società
    A Fiuggi, si svolge il congresso costitutivo dei Socialisti democratici italiani (SDI). Il partito entra a far parte della coalizione di centro-sinistra, L'Ulivo. Enrico Boselli è eletto presidente.

mercoledì 20 maggio
  • Parlamento e istituzioni
    Il Ministro della giustizia Flick rassegna le dimissioni a seguito della fuga di Licio Gelli e del boss mafioso Pasquale Cuntrera. Il Presidente del Consiglio Prodi le congela in vista di una verifica nella maggioranza, che riconfermerà la fiducia al ministro.