Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERPELLANZA 2/01126 presentata da MARINO GIOVANNI (ALLEANZA NAZIONALE) in data 19980515
Il sottoscritto chiede di interpellare il Ministro dell'interno, per sapere - premesso che: gli organi d'informazione hanno portato all'attenzione dell'opinione pubblica lo stato di grave sofferenza che attanaglia il mondo economico imprenditoriale e delle imprese commerciali che operano nel Mezzogiorno e particolarmente di quelle siciliane costrette a piegarsi al racket in continua escalation; la situazione venutasi a determinare a causa di questa tipologia criminale e' certamente drammatica in relazione alle statistiche offerte dai mass-media: 370.000 imprese cancellate dalle attivita' economiche negli ultimi sette anni (1991-1997); a Catania e Palermo otto negozi su dieci sono sottoposti al pagamento del "pizzo", a Reggio Calabria, a Bari e a Napoli cinque su dieci con punte del 100 per cento in periferia; taglieggiati 140.000 operatori solo nel settore commerciale per un volume d'affari di 8.000 miliardi; i dati sopra riportati costituiscono un allarme inquietante anche in relazione al fatto che l'azione criminale ha ora preso anche di mira attivita' marginali, quali studi professionali, attivita' di servizio, piccoli negozi e addirittura edicole e condomini, e che le vittime hanno assunto un atteggiamento omertoso, tanto che nel periodo considerato (1991-1997) le denunce non sono aumentate; la Confesercenti e' intervenuta sollecitando un impegno maggiore da parte delle istituzioni, delle stesse parti sociali con azioni piu' incisive e proponendo una conferenza nazionale sulla criminalita', in attesa della legge anti-racket la cui riforma e' all'esame del Senato; anche il presidente della Commissione antimafia ha confermato la gravita' della situazione ed ha espresso la sua preoccupazione -: se e quali iniziative il Governo intenda prendere per fare fronte nell'immediato alla situazione di cui in premessa in attesa della riforma della legge anti-racket. (2-01126)