Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
RISOLUZIONE IN COMMISSIONE 7/00487 presentata da MANTOVANI RAMON (RIFONDAZIONE COMUNISTA-PROGRESSISTI) in data 19980515
La III Commissione, allarmata per il degrado civile nello Stato del Chiapas, dove e' in corso una vera occupazione militare e dove sono avvenuti e continuano a verificarsi atti di violenza a persone e cose; considerando che la grave situazione esistente nel Paese, sfociata nella condizione di "guerra a bassa intensita'", preclude di fatto ogni certezza del diritto e sta pesantemente intaccando anche i principi fondamentali dei diritti dell'uomo, il tutto nell'impunita' dei colpevoli; considerando che nell'accordo di partenariato economico Messico-Unione europea c'e' l'inclusione di una clausola democratica che, nel suo articolo 1, basa i fondamenti dell'accordo sul rispetto dei principi democratici e dei diritti fondamentali dell'uomo, anche alla luce di quanto affermato dalla risoluzione approvata all'unanimita' dalla Commissione affari esteri in data 27 gennaio 1998; preoccupata per le documentate testimonianze raccolte dal gruppo di osservatori italiani - formato da membri dell'associazione "Ya Basta", da professionisti, da giornalisti, da amministratori locali e da parlamentari - che nel suo recente viaggio in Chiapas ha direttamente constatato il persistere di situazioni di negazione del rispetto dei diritti umani in diverse comunita', in particolare a Taniperlas, dove oltre 140 donne e bambini si trovano in una situazione di grave pericolo di vita; nel condannare risolutamente ogni forma di violazione dei diritti dell'uomo e di violenza; impegna il Governo: a farsi promotore di un'iniziativa diplomatica nei confronti del Governo messicano perche' questo ritiri i provvedimenti di espulsione adottati nei confronti degli osservatori italiani che hanno partecipato recentemente al viaggio in Chiapas, senza violare alcuna norma della Costituzione messicana; a chiedere al Governo messicano di accettare che nel Chiapas si insedi una commissione di osservatori internazionali che possano seguire giorno per giorno l'evoluzione della situazione in essere; ad esortare il Governo messicano affinche', nel pieno esercizio della sua sovranita', si impegni a garantire il rispetto dei diritti fondamentali della persona in attuazione della legge universale del diritto di ogni uomo alla vita ed alla dignita' e nel rispetto della clausola "umanitaria" contenuta nel trattato con l'Unione europea; ad invitare il Presidente Zedillo al rispetto degli accordi di San Andre's, alla demilitarizzazione del Chiapas, alla messa fuori legge delle bande armate paramilitari, al rispetto dei diritti e delle culture indigene, ad attivare qualsiasi altra iniziativa volta a realizzare una piena democrazia nel Paese, nel rispetto sostanziale delle liberta'; a sollecitare le autorita' messicane a chiedere l'intervento della Croce rossa internazionale nel Chiapas, in modo da dare una risposta immediata, seppure parziale, ai problemi urgenti di miseria, di degrado civile ed ai bisogni di sicurezza della popolazione indigena di quello Stato. (7-00487)