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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

RISOLUZIONE IN COMMISSIONE 7/00488 presentata da PECORARO SCANIO ALFONSO (MISTO) in data 19980519

La XIII Commissione, premesso che: le recenti precipitazioni meteorologiche del 5 maggio 1998 hanno assunto le dimensioni di una violentissima calamita' naturale in vasti territori della regione Campania, e nelle province di Avellino, Caserta e Salerno hanno provocato danni catastrofici, con la devastazione irrecuperabile del territorio, la totale distruzione di importanti attivita' produttive, tra cui quelle agricole ad indirizzo ortofrutticolo e, purtroppo, la morte di centinaia di persone (alla data del 18 maggio le vittime erano 148); gli ingenti danni provocati dall'evento testimoniano il grave stato di abbandono e di dissesto ambientale in cui versava l'area colpita che, purtroppo, a dire il vero, rappresenta una realta' che e' di tutto il territorio italiano: le situazioni che oggi vivono i comuni di Sarno o di Quindici si potrebbero tranquillamente riprodurre altrove, con le stesse dimensioni e le stesse drammatiche conseguenze; da anni il territorio del nostro Paese non riceve seri e continui interventi di manutenzione ambientale; al contrario, con troppa frequenza, viene interessato da gravi azioni di aggressione consistenti in disboscamenti indiscriminati, opere di abusivismo edilizio, stravolgimento del naturale sistema di regolazione delle acque e uso irrazionale delle risorse idriche di falda; nei comuni di Sarno e Quindici si e' verificato quanto da sempre agronomi, geologi ed ambientalisti da anni denunciano invano, ed e' giusto allora che da oggi si tengano in piu' seria considerazione; nell'ambito degli interventi di emergenza attivati dal Governo e dalle autorita' locali nei comuni devastati dalla catastrofe naturale, sono state attuate anche misure che, seppure necessarie, non sembrano essere idonee per rimanere definitive: l'insediamento della protezione civile presso il mercato ortofrutticolo di Sarno o l'approvvigionamento in mercati esterni di aiuti alimentari pubblici, nel medio e lungo periodo possono rivelarsi scelte molto dannose per l'economia locale e la futura ripresa economica; consistenti quantitativi di prodotti agricoli, senza la disponibilita' di un'area di mercato, rischiano l'irreversibile deterioramento, cosi' come rischiano di subire colpi pesantissimi numerosi operatori che con il mercato ortofrutticolo si assicuravano un posto di lavoro, tra cui decine di trasportatori e piccoli operatori commerciali dell'indotto; i prossimi interventi del Governo in favore dei comuni di Sarno e di Quindici devono prioritariamente prevedere anche misure capaci di scongiurare la cessazione delle attivita' produttive ed il fermo del settore del terziario, cose che purtroppo gia' si stanno verificando nel comune di Sarno ai danni di circa duemila aziende agricole che in tempi normali occupano oltre cinquemila addetti, nello stesso tempo si dovranno progettare interventi di recupero ambientale che siano realizzabili attraverso i cofinanziamenti concessi dall'Unione europea; impegna il Governo: a far si' che le necessarie misure di intervento che vengono adottate nei comuni campani colpiti dall'alluvione del 5 maggio 1998, siano tali da non compromettere la successiva ripresa produttiva ed in particolare non pregiudichino lo svolgimento delle attivita' commerciali e di filiera del settore agricolo; ad attivarsi affinche' possano comunque riprendere l'attivita' del mercato ortofrutticolo del comune di Sarno; ad utilizzare, come aiuti pubblici alimentari, le eventuali produzioni agricole ed alimentari locali, con particolare riferimento a quelle in giacenza ed in pericolo di deterioramento; a servirsi di tecnici dotati di titoli di studio ad indirizzo agrario, per gli studi e la progettazione delle opere future di ripristino e manutenzione ambientale necessarie alla rimessa in sicurezza del territorio alluvionato; a coinvolgere ed utilizzare, nelle fasi di risistemazione del territorio, personale del mondo agricolo locale ed enti territoriali di bonifica; a disporre, in collaborazione con la regione Campania, la rimodulazione dei fondi comunitari 1994-1999 del FEOGA-O e del FSE in modo che si possano utilizzare principalmente per la riforestazione, i primi, e per la formazione nel recupero ambientale, i secondi; a prevedere nel disegno di legge finanziaria per il 1999 un sostegno alle aziende agricole e zootecniche danneggiate dagli eventi franosi del maggio 1998. (7-00488)





 
Cronologia
domenica 10 maggio
  • Politica, cultura e società
    A Fiuggi, si svolge il congresso costitutivo dei Socialisti democratici italiani (SDI). Il partito entra a far parte della coalizione di centro-sinistra, L'Ulivo. Enrico Boselli è eletto presidente.

mercoledì 20 maggio
  • Parlamento e istituzioni
    Il Ministro della giustizia Flick rassegna le dimissioni a seguito della fuga di Licio Gelli e del boss mafioso Pasquale Cuntrera. Il Presidente del Consiglio Prodi le congela in vista di una verifica nella maggioranza, che riconfermerà la fiducia al ministro.