Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
RISOLUZIONE IN COMMISSIONE 7/00489 presentata da CALZAVARA FABIO (LEGA NORD PER L'INDIPENDENZA DELLA PADANIA) in data 19980519
La III Commissione premesso che: valutando in maniera approfondita la realta' socio politica indonesiana dal 1945 ad oggi, in particolare i trent'anni di Presidenza di Suharto e con la piena consapevolezza di trovarsi di fronte ad una societa' non solo assai lontana dalla nostra ma soprattutto intrisa di valori sociali, religiosi e politici estremi ed opposti, oltretutto spesso anche in contrapposizione a quelle caratteristiche di economia spinta presente nei mercati orientali; venendo a conoscenza dei gravi eventi che ultimamente e quotidianamente pongono la Repubblica d'Indonesia in uno stato di pericolosissima instabilita' sociale e politica anche per tutta l'area dell'estremo oriente; ritenendo assai difficile un'immediata risoluzione interna senza un supporto autentico internazionale; impegna il Governo: a farsi promotore a livello internazionale di un intervento umanitario, accompagnato dall'invio di una Commissione, anche in collaborazione con le organizzazione internazionali che tutelano i diritti umani, come Amnesty Internetional, onde verificare la situazione politica e sociale del Paese; a farsi immediatamente promotore presso tutti gli organismi internazionali e soprattutto presso gli altri Stati membri del G8, di una riunione con i maggiori Stati creditori dell'Indonesia in modo da concedere immediate ed ampie dilazioni nel pagamento dei debiti da parte di Djiakarta, dietro l'impegno al rispetto dei diritti umani, in particolare nella regione di Timor Est con quello stesso spirito di aiuto e collaborazione che, nel settembre 1966, permise al cosiddetto "Club di Tokio" di iniziare un'opera economicamente riformatrice e di apertura a nuove relazioni commerciali che infatti permisero allo Stato indonesiano sia di passare nel giro di pochissimi mesi da un'inflazione mensile del 10 per cento al 1 per cento ma soprattutto di uscire da quella crisi economica e sociale che aveva coinciso con l'affermarsi di quella filosofia politica voluta da Sukarno e conosciuta con il termine Nasakom; appoggiare qualsiasi iniziativa diplomatica occidentale per permettere un ritorno immediato verso quella stabilita' nella politica interna alla comunita' indonesiana indispensabile ad un ritorno alla normalita' necessaria all'attuazione di quelle riforme, anche a carattere istituzionale, che sono reclamate da una gran parte della popolazione e sostenute anche da una parte delle Forze Armate stesse; a sollecitare un intervento dell'Onu volto ad impedire qualsiasi soluzione armata, anche a salvaguardia dei propri concittadini presenti in territorio indonesiano, che potrebbe riaccendere focolai estremisti, sia sociali che religiosi, mai sopiti e da sempre presenti all'interno della variegata societa' indonesiana. (7-00489)