Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
RISOLUZIONE IN ASSEMBLEA 6/00049 presentata da DE BENETTI LINO (MISTO) in data 19980527
La Camera, premesso che: l'elevato valore del debito internazionale dei paesi del Terzo Mondo e in generale dei paesi con un insostenibile debito estero blocca il loro sviluppo e rende loro sempre piu' difficile affrontare la cooperazione economica, l'internazionalizzazione degli scambi economici; le cause dell'aggravarsi del debito estero - con il vertiginoso aumento dei tassi di interesse - sono da individuare non solo nella debolezza delle economie nazionali, ma soprattutto nel mutamento epocale nel frattempo avvenuto di un'economia globalizzata; considerato che: il peso del debito estero internazionale non puo' essere sostenuto esclusivamente dai paesi debitori, ma anche dai paesi creditori per la comune appartenenza ad un sistema di interdipendenze che ha favorito i piu' forti in modo sproporzionato; l'esistenza di numerosi segnali da parte di Stati, Organismi e Istituzioni internazionali, di disponibilita' per dare una soluzione solidale del debito; le iniziative e gli atti della Commissione Europea prevedono un'azione coordinata di tutti i creditori allo scopo di ridurre a livelli sostenibili l'onere del debito; il recente summit dei G8 a Birmingham non ha dato i risultati sperati e concretamente utili; impegna il Governo ad attivare ogni strumento utile, affinche' vi sia il massimo sostegno alla iniziativa della Commissione dell'Unione Europea e successivamente in sede ONU; a sostenere la cancellazione del debito in modo controllato e progressivo, con procedure rapide e comunque sotto la vigilanza di adeguati organi internazionali; in particolare a correlare l'ammortamento del debito a politiche di risanamento dell'ambiente e della ricostituzione dell'ecosistema danneggiato o eccessivamente sfruttato; a sostenere la campagna di sensibilizzazione, promossa dal Consiglio ecumenico delle chiese, affinche' l'anno 2000, anno del Giubileo, possa rappresentare un momento qualificante che riesca a spezzare le catene del debito estero e riaprire per i paesi poveri una nuova fase storica di pari cooperazione con i paesi ricchi; a rafforzare il ruolo dell'Italia nei paesi poveri del sud Europa per giungere all'obiettivo di un mediterraneo libero da debiti e da poverta'. (6-00049)