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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

RISOLUZIONE IN COMMISSIONE 7/00493 presentata da CASINELLI CESIDIO (POPOLARI E DEMOCRATICI - L'ULIVO) in data 19980527

Le Commissioni VI e VIII, premesso che: la legge collegata alla finanziaria 1997 (legge 23 dicembre n. 662) conferisce all'articolo 3, comma 154, poteri regolamentari al Governo per la revisione del catasto; i princi'pi generali per l'esercizio di tale potere sono individuati: a) nella articolazione del territorio comunale in microzone omogenee; b) nel riferimento ai valori e ai redditi medi espressi dal mercato immobiliare per quanto riguarda la fissazione delle tariffe d'estimo; c) nell'intervento dei comuni nel procedimento di determinazione delle tariffe d'estimo; d) nella revisione della disciplina in materia di commissioni censuarie; e) nell'attribuzione della rendita catastale con criteri che tengano conto dei caratteri specifici dell'unita' immobiliare, del fabbricato e della microzona ove si trovi l'unita' stessa; in attuazione di cio' e' stato emanato il decreto del Presidente della Repubblica 23 marzo 1998, n. 138 che fissa al 1^ gennaio 2000 la decorrenza dell'applicazione dei nuovi estimi catastali; nel periodo di vigenza del vecchio ordinamento sembra assolutamente necessario modificare il criterio di determinazione delle superfici catastali; quello proposto, oltre a essere di problematica applicazione, e' assolutamente in contrasto con i metodi di determinazione attualmente in uso; nell'allegato C del decreto del Presidente della Repubblica si stabilisce, infatti, che per la determinazione della superficie catastale: "i muri interni e quelli perimetrali esterni vengono computati per intero fino ad uno spessore massimo di 50 centimetri, mentre i muri in comunione nella misura del 50 per cento fino ad uno spessore massimo di 25 centimetri; ritenuto che l'obbligo di queste misurazioni, oltre a rappresentare un problema tecnico di qualche difficolta', comporti un aggravio eccessivo per i proprietari e vada in direzione assolutamente contraria a quei criteri di semplificazione sempre proclamati ma, a volte, non attuati; il mantenimento nella norma di tale metodo comporterebbe inoltre profili di palese ingiustizia: il bene casa fruibile e' rappresentato dalla superficie realmente utilizzabile; ma appartamenti della stessa zona e della stessa classe, con la stessa superficie utile, avrebbero valore catastale diverso in funzione dello spessore delle pareti e quindi del metodo di costruzione; i cittadini si ritroverebbero con una casa che avrebbe dimensioni diverse per circostanze e tributi diversi (per la tassa sullo smaltimento dei rifiuti la superficie di riferimento e' quella utile, cosi' come era quella utile la superficie di riferimento per il redditometro); un modesto aumento di gettito puo' comunque essere perseguito con interventi sulle tariffe, senza creare ulteriori problemi ai cittadini; impegnano il Governo a modificare i parametri di misurazione previsti al punto 1, dei Criteri generali dell'allegato C del decreto del Presidente della Repubblica 23 marzo 1998, n. 138 prevedendo che, nella determinazione della superficie catastale delle unita' immobiliari a destinazione ordinaria, i muri interni, quelli perimetrali esterni ed i muri in comunione non vengano computati. (7-00493)





 
Cronologia
mercoledì 20 maggio
  • Parlamento e istituzioni
    Il Ministro della giustizia Flick rassegna le dimissioni a seguito della fuga di Licio Gelli e del boss mafioso Pasquale Cuntrera. Il Presidente del Consiglio Prodi le congela in vista di una verifica nella maggioranza, che riconfermerà la fiducia al ministro.

mercoledì 27 maggio
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera approva il disegno di legge Modifiche ed integrazioni alle leggi 15 marzo 1997, n. 59, e 15 maggio 1997, n. 127, nonche' norme in materia di formazione del personale dipendente e di lavoro a distanza nelle pubbliche amministrazioni. Disposizioni in materia di edilizia scolastica (AC 4229-B), che sarà approvato dal Senato il 3 giugno (legge 16 giugno 1998, n. 191 - Bassanini 3).

venerdì 29 maggio
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera discute la mozione n. 1-00261 Cardinale (Unione democratici per l'Europa) ed altri, di sfiducia nei confronti dei Ministri dell'interno, Napolitano, e della giustizia, Flick. La Camera respinge la mozione con 46 voti favorevoli e 310 contrari.