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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

MOZIONE 1/00267 presentata da SBARBATI CARLETTI LUCIANA (RINNOVAMENTO ITALIANO) in data 19980528

La Camera, considerato che: ai primi di giugno si svolgera' a Ginevra la conferenza dell'Organizzazione Internazionale del Lavoro (OIL) che dovra' affrontare la drammatica e delicata questione dello sfruttamento del lavoro minorile; secondo le stesse stime dell'OIL i minori attualmente sfruttati nel lavoro in tutto il mondo sarebbero 250 milioni, di questi il 61 per cento e' localizzato in Asia, il 32 per cento in Africa, il 7 per cento in America Latina; di questi bambini 120 milioni lavorerebbero a tempo parziale, mentre il resto impiegato a tempo pieno (in pratica dall'alba al tramonto) non frequenterebbe piu' la scuola o peggio ancora non l'avrebbe mai frequentata; i lavori cui sono destinati questi minori sono tra i piu' dannosi per la salute (miniere, concerie, agricoltura e pesca) ed in alcuni casi i bambini vengono addirittura incatenati per impedirne la fuga; tutto cio' nonostante la Convenzione sui diritti dell'infanzia entrata a fare parte della legislazione internazionale il 2 settembre 1990, nove mesi dopo essere stata adottata dall'Assemblea generale delle Nazioni Unite; a tutt'oggi le Isole Cook, l'Oman, la Somalia, la Svizzera, gli Emirati Arabi Uniti e gli USA non hanno ratificato questa convenzione; ad ulteriore dimostrazione delle forti resistenze ad affrontare il dramma dello sfruttamento dei minori e' da segnalare il rifiuto da parte di molti paesi aderenti al WTO (Word Trade Organization) di discutere il problema durante il vertice tenutosi nel 1997 a Singapore per la liberalizzazione del commercio mondiale; anche nel nostro paese si parla di una cifra variabile tra 230 mila e 500 mila bambini tra i 5 anni ed i 14 che sono sottratti ai naturali diritti dell'infanzia e costretti al lavoro e ad abbandonare degli studi; questo fenomeno del lavoro minorile non investe solo il nostro paese ma, in maniera a volte piu' grave, tutti i paesi maggiormente industrializzati; e' indubbio che l'impiego del lavoro minorile sia la forma piu' ignobile con cui si manifesta la corsa al ribasso dei costi e dei diritti dei lavoratori nella cosiddetta globalizzazione dei mercati, ma e' altrettanto evidente che la lotta a questa nuova forma di schiavismo alle soglie del nuovo secolo non puo' essere combattuta se non si affianca alla repressione del fenomeno un'altrettanta efficace politica di aiuti allo sviluppo; a questo sfruttamento si aggiunge la drammatica realta' dell'industria del sesso e la scomparsa dei minori, molto spesso destinati al mercato clandestino della vendita degli organi; impegna il Governo: di appoggiare nella conferenza di giugno a Ginevra la posizione dell'Organizzazione Internazionale del lavoro che intende arrivare ad un'intesa che porti i governi all'adozione di una dichiarazione che fissi i princi'pi irrinunciabili della tutela del lavoro e della persona ed in particolare: la liberta' sindacale, la liberta' di negoziazione collettiva, il divieto di lavoro minorile, il divieto di ogni forma di schiavismo, il divieto di discriminazione basato sul sesso; ad impegnarsi per l'istituzione "Social Label", ovvero del marchio sociale da attribuire esclusivamente ai paesi che si impegneranno a rispettare le regole internazionali anche in materia di lavoro minorile; a farsi promotore di impegni multilaterali volti ad incrementare progetti nel campo dell'educazione e del recupero dei soggetti minori emarginati e sfruttati; ad impegnarsi nelle sedi internazionali preposte affinche' si arrivi ad un aumento complessivo dei fondi destinati alla cooperazione allo sviluppo, sino a raggiungere l'impegno preso, anche dal nostro Paese, di destinare a questo scopo una quota corrispondente allo 0,7 per cento del prodotto interno lordo. (1-00267)

 
Cronologia
mercoledì 27 maggio
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera approva il disegno di legge Modifiche ed integrazioni alle leggi 15 marzo 1997, n. 59, e 15 maggio 1997, n. 127, nonche' norme in materia di formazione del personale dipendente e di lavoro a distanza nelle pubbliche amministrazioni. Disposizioni in materia di edilizia scolastica (AC 4229-B), che sarà approvato dal Senato il 3 giugno (legge 16 giugno 1998, n. 191 - Bassanini 3).

venerdì 29 maggio
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera discute la mozione n. 1-00261 Cardinale (Unione democratici per l'Europa) ed altri, di sfiducia nei confronti dei Ministri dell'interno, Napolitano, e della giustizia, Flick. La Camera respinge la mozione con 46 voti favorevoli e 310 contrari.